Tu no: il significato del nuovo meme che impazza sul web

In questi giorni in cui le nostre vite sono rimaste – ahinoi – orfane della compagnia insostituibile di Pomeriggio 5 vi sarà capitato di perdere più tempo del previsto a refreshare l’homepage di Facebook.

Non è un caso quindi che questa settimana abbia visto il proliferare di innumerevoli meme che sembravano spuntare dal nulla come le simpaticissime pubblicità pop-up per cui puntualmente ti prendi un colpo perché non hai idea di quale demone si sia impossessato del tuo pc.

In principio fu Babadook, il mostro del film horror del 2014, che alle porte del pride è stato riportato in auge dal nulla da imprecisati componenti della mafia Twitter come queer icon dell’anno. Voi vi chiederete: perché? Bravi, è importante porsi i giusti quesiti sulle cose importanti della vita, come faccio io.

Fonti a noi vicinissime ci rivelano che il tutto nasce da qualche stagista impacciato di Netflix che, nell’estate 2016, pubblica per errore nella sezione film LGBT proprio il film Babadook.

Di lì al perculing il passo è breve, e ovviamente non fai in tempo a girar l’angolo che ti ritrovi faccia a faccia con il BUSINESS. Ecco quindi, a puro titolo informativo, il link che vi dimostra che l’internet si è spinto fino alla creazione di un dildo con le sembianze del nuovo – ma probabilmente dalla durata di un gatto in tangenziale – meme. Solo tre giorni dopo infatti, Babadook viene abbandonato in perfetto stile gioco preferito di un bambino che scopre l’oscuro mondo del porno sotto al letto. Viene rimpiazzato da Cuca, una strega dalle sembianze di alligatore delle soap opere brasiliane: una sorta di Soraya Montenegro che incontra Leo Gullotta, insomma, molto amata dagli account twitter d’oltreoceano, un po’ meno da noi.

A tal proposito, è il momento di valorizzare i nostri bellissimi meme e dire una volta per tutte agli americani di andare a creare contenuti virali a casa loro.

Siccome in realtà l’unico sentimento che move il sole e l’altre stelle è l’odio ed è per questo che nelle ultime ore le nostre menti CATTIVE hanno dato vita al meme “tu no”. Voi dite: che cos’è? Che cosa vuol dire?

Il procedimento è semplicissimo: pensate a qualcosa o qualcuno che odiate e circondatelo con otto soggetti in antitesi; ovviamente il tutto deve essere legato da un minimo di filo logico, non è che stiamo qua a metter assieme Tina Cipollari con Di Martino e Belén e pensare di prendere per il culo la gente come se fossimo a Selfie.

Per realizzare il vostro personalissimo TU NO, in piena linea con lo standard dell’utente medio di Facebook, non è nemmeno necessario avere sbatty di aprire Photoshop: va benissimo anche CollagePic, Retrica, persino Paint, per permettere anche agli aspiranti influencer di deliziarci con i loro pareri acchiappalikes.

Uno dei primi post che ha attirato la mia attenzione è stato il meme postato dalla pagina Piero, Angela e Alberto, uniti per l’odio (ingiustificato, a mio modesto parere) verso King Giacobbo.

Mi è sembrato doveroso quindi correggere il tiro e divulgare il meme su Twitter con qualche accorgimento e con una sacrosanta verità.

Essendo un meme prettamente italiano, ovviamente gli argomenti più apprezzati sono la politica

il calcio con la componente prettamente eterosessuale

i telefilm

la tecnologia da povery

persino la grammatica (win totale)

mentre, per la quota gay, vi segnaliamo (non a caso su twitter, cough cough)

Quindi, volete ringraziare tutti gli ex per aver fatto parte della vostra vita ma non potete rinunciare alla vostra indole bitchy? Scegliete le foto più belle (o più shady, a seconda dei vostro punto di vista) e levatevi il sassolino dalla scarpa con quello che più vi ha fatto sentire donnamerda.

Volete poi insultare qualcuno del nostro blog perché vi sentite bullizzati dopo aver letto un articolo? A quello ci penso io.

tu no

 

capatesuspigolo

capatesuspigolo

Mi esprimo meglio con le immagini che con le parole e per questo tutti i piani tariffari mi stanno stretti. Ho il terrore di diventare un poraccio inconsapevole come Federica Panicucci e spero che Barbara d'Urso mi guidi nella retta via dei 100% cretini e contenti.
capatesuspigolo

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comments

  • Grazie per AVER salvato.

    • capatesuspigolo

      ma io continuo a mangiarli per tutta l’estate e li ringrazio tutti i giorni, era inteso così! Oltre ad essere una necessità del meme, che spesso prescinde dalla correttezza grammaticale 🙂

      • Ma non mi pare, visto che tutti gli altri meme sono corretti grammaticalmente 🙂

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