Punto G e gli uomini: la mappa dove trovarlo

C’era una volta il Punto G… e con lui l’armonia di coppia. Per l’appunto “una volta”.
Care amiche, cari amici, il vostro uomo non si sente soddisfatto? Non sapete più cosa inventarvi? Le avete provate tutte, dall’avvolgervi nel Domopak al cospargervi di Nutella e ancora non ha funzionato?
Niente paura! Se non avete c***i assi nella manica è il momento di cercarli.

Bene allora preparatevi e giocate a caccia al tesoro o meglio, caccia al punto G!
Ebbene si, anche gli uomini possiedo il punto G e pensate che  a quanto pare ne hanno ben 7, dislocati in diverse parti del corpo: zone erogene in grado di garantire orgasmi M.E.M.O.R.A.B.I.L.I. A voi scoprirli!

Per non farvi cogliere troppo impreparate/i vi forniamo una mappa del corpo maschile (per ogni uomo la posizione può leggermente variare).
E veniamo quindi al dunque.

Testa

Tutto parte dal cervello. Eh si, è vero, non tutti l’hanno grosso, ma ci si può lavorare!  Stimola le sue fantasie e fagli capire che siete in perfetta sintonia. Non solo con ciò che sta nella scatola cranica ma anche con i capelli e dietro a nuca soffiando, baciando e massaggiando.

Collo

Baci e carezze non bastano.
Con una mano tienilo fermo per la nuca e con l’altra disegna degli otto immaginari sul collo… Con le dita e, perché no, anche con la lingua. Ogni tanto dai un’occhiata al pomo d’Adamo e se la deglutizione aumenta significa che l’eccitazione sale. E tecnicamente non solo quella!

Ascelle

Vi starete chiedendo perché ma in effetti è una zona molto sensibile ai movimenti circolari della mano e delle dita e, secondo i saggi cinesi, scendendo di tre dita si trova un punto che prolunga l’erezione. E allora come un abile cinesino insinuate il vostro ditino birichino e come direbbero le Sugababes: “Push the botton!”

Orecchie

Mordi, bacia, stringi e sussurra . La comunicazione col partner è fondamentale . Il tutto si trasforma in un potentissimo afrodisiaco. A seconda delle fantasie del vostro partner scegliete il messaggio e le parole più efficaci.

Mani

Le dita hanno indubbiamente un richiamo fallico, usa l’immaginazione.

Piedi

Occuparsi di loro, secondo il tantra, è come stimolarlo sul “vivo”. Fatelo sdraiare a pancia in giù e cominciate a massaggiare con la punta delle dita.
Insomma gli indizi per una caccia al tesoro ci sono tutti, ma nulla vieta di sperimentare posti nuovi.
Un gioco divertente, erotico e curioso che, se aiutati da un buon olio massaggiante potrà regalare sensazioni davvero uniche .

Zona natiche

Molti non gradiscono ma altri ne vanno matti. Il consiglio è quello di cominciare partendo dal ginocchio proseguendo verso l’alto: un’escalation fino all’osso sacro e poi di nuovo giù… e proprio al finire delle natiche, tra le gambe ,c’è una zona che si chiama perineo: il vero Punto G, centro nevralgico del piacere maschile.

Ad essere del tutto sinceri questo è anche chiamato da NOI esperti, punto L: una zona erogena maschile particolarmente sensibile ed in grado di procurare immenso piacere sessuale all’uomo. Più precisamente il punto L è una zona corrispondente alla prostata, una ghiandola disposta lungo l’uretra, sita alla base del pene, al di sotto della vescica, dietro la parte inferiore della sinfisi pubica. E qui  parte la vera caccia al tesoro.

Come stimolare il punto L?
Per stimolare il punto L avete tre possibilità: giungervi e premerlo dall’interno, dall’esterno a livello del perineo o stimolarlo indirettamente tramite l’aspirazione orale.

Ora che avete la mappa del tesoro, cercare il Punto G non sarà più un problema, anzi un vero e proprio divertimento. Non vi resta che mandarci materiale audio-visivo aprire lo scrigno pieno di monete d’oro.

 

 

GcomeGiorgio

Dalla campagna cremonese a Milano, andata senza ritorno. Colleziono papillon e figure di m***a. Ho una buona parola per chi se la merita e tante cattiverie gratuite per tutti. Mi piace scrivere anche se il mondo potrebbe vivere senza dovermi leggere e dire la mia anche quando non è richiesta. Il mio animale guida è Simona Ventura: Crederci sempre arrendersi mai!

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