Resolution: il nuovo album di Osvaldo Supino e l’Italia che non è pronta (+ Video-intervista)

L’uscita di un nuovo album di Osvaldo Supino (intitolato Resolution) è sempre un’ottima occasione per riflettere sulla musica che ascoltiamo (in Italia) e, più in generale, sul panorama discografico del nostro Paese.

L'Italia non è pronta

Resolution è infatti il terzo album di Supino e, se è vero che il primo disco serve a farsi conoscere, mentre il secondo è sempre il più difficile nella carriera di un artista (cit. Caparezza), il terzo è quello che lascia intendere che cosa si vuole fare “da grandi”. Con Resolution Osvaldo non abbandona il terreno su cui fino a oggi ha costruito il suo percorso musicale, ma esplora anche nuovi mondi, accompagnato da una produzione sempre più sofisticata e dal sapore internazionale.

Così, ascoltando le 10 (+3 “bonus” in spagnolo) tracce di Resolution, si passa dalle bombe da ballare come Till the Wheels Fall Off, il singolo (lanciato in anteprima mondiale a Pazzesco, quindi iconico per definizione) Nothing is the Same, ma anche Where Are You? e Special, per arrivare a brani che “parlano di quella cosa lì” come Fire e I Didn’t Mean It. E poi ancora una cover, o meglio un adattamento, di Marvin’s Room di Drake e una power ballad, Amati, che vede un inedito Supino protagonista, pianoforte, archi e voce, di una canzone interamente in italiano (scritta da Andrea Villella) che parla di quanto sia difficile e, allo stesso tempo, importante imparare ad amare se stessi (canzone scartata a Sanremo 2017, ndr).

La cosa migliore è però ascoltarlo e farvi un’idea in prima persona. L’album è già disponibile sulle principali piattaforme digitali (iTunes e Apple Music, Spotify e Amazon).

Ascolterete un disco “pop” dove si incontrano vari mondi (House, EDM, pop-rock, orchestrale) che tendenzialmente apprezziamo negli artisti stranieri, ma che in Italia (quando sono gli artisti italiani a interpretare questi generi) fanno sempre fatica a trovare spazio. Tutti i principali vincitori usciti dai talent show nostrani ne sono una dimostrazione lampante (una volta che riuscite a ricordare i loro nomi).

Abbiamo chiesto come mai direttamente a Osvaldo (insieme ad altre domande importantissime, come l’ispirazione per l’artwork, se ci sarà un tour e soprattutto quando ci viene a trovare a Pazzesco) e trovate le risposte senza peli sulla lingua nella nostra mini-intervista.

Commenti via Facebook

comments

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: