Non sono una viaggiatrice con stile

Non che io sia un’assidua viaggiatrice, però qualche aereo mi è capitato di prenderlo. Mi è anche capitato di dormire in aeroporto su una panchina del Mc Donald’s durante la notte (scelta voluta), o di far passare una fetta di pizza non incartata sotto il metal detector, ma questa è un’altra storia.

Per quanto io viaggi, e per quanto disparati possano essere i motivi del viaggio (di lavoro, svago, fuga romantica, fuga), la storia non cambia: faccio sempre schifo.

Le luci delle sale d’attesa >>> pelle color pellagra.
La quantità di bagagli >>> beduina nel deserto.
I capelli con l’aria secca e magari le poche ore di sonno la notte prima >>> scopa di saggina.

Scopa di saggina

Non esiste che io possa essere minimamente inserita nel club di quelle decenti quando prendo un aereo. Capite bene che se viaggio con il fidanza, la situazione si complica. Come fare per essere come tutte quelle persone che vedete in fila al check-in con la pelle luminosa, il bagaglio leggero e pratico e i capelli impeccabili?

NON SI PUÒ.

Fatevene una ragione. O si nasce “viaggiatori fighi”, o si nasce “viaggiatori brutti”. Io sono in quest’ultima categoria. Comunque, dovunque, quantunque, non riuscirò mai ad essere figa in aeroporto. La mia divina maestra di vita e musa suprema Victoria Beckham suggerisce di viaggiare comodi, il che per me equivarrebbe ad indossare un pigiama in pile anche ad agosto. Victoria suggerisce anche di idratare frequentemente la pelle, per evitare che il viso appaia tirato e stanco una volta atterrati. La vaselina pare essere un ottimo alleato in questi casi, io però ho paura di sembrare una maschera di olio. Altra cosa da non sottovalutare, semmai mi vedessero estrarre in volo un flacone di vaselina, potrebbero pensare che io voglia finalmente unirmi al Mile High Club.

In questo momento, vi sto scrivendo dal terminal dell’aeroporto. Ecco un pezzo della mia mise, giusto per farvi capire che non scherzavo quando parlavo dell’impossibilità di rientrare forzatamente nella categoria dei “fichi in volo”.

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E voi come siete messy? Io malissimo,comunque questo l’avevate già capito dalla foto.

Wannabefre

Credo nell'ironia e nel sarcasmo come armi per conquistare il mondo.

Sognavo di fare il prete, ma poi ho finito per studiare economia. Se però mi chiedete cosa sia il cuneo fiscale io vi rispondo che cuneo lo potete dire a vostra sorella, razza di maleducati.

Vivo di pasta, sushi e Nutella sui biscotti di pastafrolla, pertanto credo che le persone che non mangiano siano meschine e abiette.

Sono una figa, perché oltre ad avere gli occhi verdi e una faccia che si abbina ai centrotavola fatti all'uncinetto, so anche la tabellina del cinque a memoria. Il mio sogno di vita è essere pagata per trasformare ossigeno in anidride carbonica.

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