Petizione per un concerto di Max Pezzali a San Siro

Ho tante ossessioni nella vita, molte delle quali passeggere; ad esempio per alcune persone (salvo poi scoprire che sono dei cretini) oppure per alcune canzoni (che andrei avanti ad ascoltare in loop giorno e notte, salvo poi stancarmene improvvisamente e dimenticarmene nel giro di 24 ore).

Ma c’è un’ossessione che mi tormenta ormai da diversi anni: è la necessità di vedere Max Pezzali in concerto allo Stadio San Siro. E credo che non mi darò pace finché non vedrò realizzato questo sogno, motivo per il quale ho deciso oggi di indossare i panni di suffragetta e scendere nella grande piazza virtuale del web e agire, lanciando una petizione.

Mary Poppins Suffragette Gif

Ecco tutti i buoni motivi per cui questo concerto s’ha da fare e anche presto!

La carriera

Dal 1992 con Hanno ucciso l’uomo ragno a Love/life del 2002 con gli 883 e poi da Il mondo insieme a te ad Astronave Max del 2015 come solista, Max Pezzali ha regnato nella musica italiana vedendosi passare accanto numerose meteore e almeno sedici diversi Governi. Pochi artisti possono vantare la sua stessa longevità. Contando che quest’anno compirà 50 anni e sta lavorando a nuovo materiale, possiamo star certi che c’è una parte di storia ancora da scrivere.

Non dimentichiamoci che dobbiamo anche ringraziare Max Pezzali per aver lanciato la carriera di Paola & Chiara (che hanno fatto parte degli 883, come coriste, dal 1995 al 1997).

La musica

Come è normale che sia nel corso di una carriera così lunga, nel repertorio di Max Pezzali e degli 883 ci sono stati alti e bassi, sia dal punto di vista delle vendite, sia dal punto di vista della qualità. Ma è innegabile che l’eredità musicale che ci lascia ha pochi eguali nel panorama italiano, soprattutto se consideriamo la varietà di stili: dal pop alla dance, passando per il rock e l’hip hop. Spesso anticipando di molti anni tendenze e generi che avrebbero dominato le classifiche negli anni a seguire. E allora sfido chiunque a trattenersi dal cantare a squarciagola o ballare come matti canzoni come Hanno ucciso l’uomo ragno, Tieni il tempo, Sei un mito, Nord Sud Ovest Est, Una canzone d’amore, La dura legge del gol!, Grazie mille, Uno in più, La lunga estate caldissima, Ci sono anch’io, Eccoti, solo per citarne alcune. Per arrivare poi a capolavori più recenti come L’universo tranne noi (masterpiece totale).

I testi delle canzoni

Uno dei principali pregi della discografia di Max Pezzali e degli 883 è senza dubbio la capacità di raccontare le vite e i problemi di noi giovani della periferia, con un linguaggio semplice e diretto. Si tratta di testi ancor più incredibili poiché, scritti ormai oltre 20 anni fa, risultano attuali come non mai: il deca (le diecimila lire) di cui si parla in Con un deca potrebbe benissimo essere sostituito oggi dalla banconota da 10 euro; le giornate buttate via alla sala giochi, quella di Jolly Blue, sono i tanti pomeriggi e le serate trascorsi senza far nulla nella piazzetta del quartiere, all’oratorio, in qualche bar, a casa con gli amici; la ragazza che sembra irraggiungibile e che fa impazzire tutti in discoteca è La regina del Celebrità che tutti noi abbiamo incontrato in qualche locale per poi renderci conto, anni dopo, di quanto siamo stati fessi; La regola dell’amico è un manuale di vita che avrebbe dovuto essere preso alla lettera da molte più persone in modo da evitare delusioni cocenti. E così via, potrei andare avanti fino all’infinito citando altri esempi iconici o frasi da tatuarsi sul corpo.

Le canzoni da stadio

Visto che siamo qui per parlare di cose serie, quindi nello specifico di una petizione per avere un concerto di Max Pezzali a San Siro, credo non ci sia nulla di più efficace per convincervi a firmare che dirvi di chiudere gli occhi e immaginare la potenza di alcune canzoni a tutto volume nella Scala del Calcio. Pensate all’inno di una generazione, Gli anni, cantato in coro da 80.000 voci. BRIVIDI. Pensate a Max che intona “Non ho…” e tutto San Siro che risponde “Nessun rimpianto, nessun rimorso, soltanto certe volte capita cheeeeee”. LACRIME. Pensate alle prime note di Come mai che vengono accennate dalla band sul palco e tutti gli spettatori che iniziano a cantare dalla prima all’ultima parola. PELLE D’OCA.

Pelle d'oca

E fossi nella Zippo penserei di diventare sponsor ufficiale del concerto, visto che nulla batte il fascino dello stadio illuminato da veri accendini (e non dai flash degli smartphone).

Mauro Repetto

Credo che uno dei motivi per cui questo concerto a San Siro s’abbia da fare sia anche quello di consentire a Mauro Repetto di esibirsi su un palcoscenico così importante, dal momento che senza di lui non saremmo probabilmente qui a parlare della lunga carriera di Pezzali. La sua storia (e le ragioni del suo abbandono degli 883) è ben raccontata nella pagina di Wikipedia a lui dedicata. E sebbene nel 2013 sia già apparso in tour (a Milano, io c’ero) sul palco con Max, volete mettere rivederlo al fianco dell’amico davanti a 80.000 spettatori? Io ci voglio credere.

Queste sono solo alcune delle tante ragioni che mi spingono a desiderare ardentemente di poter assistere a un concerto di Max Pezzali a San Siro. Insomma, ce l’hanno fatta Biagio Antonacci e ora anche Davide Van De Sfroos, mi sembra dunque che Pezzali possa tranquillamente ambire a fare un sold out. Se lo merita lui, ma ce lo meritiamo anche tutti noi cresciuti con la sua musica.

Se volete crederci tanto quanto noi, vi invitiamo a firmare la petizione su Change.org

[Foto di copertina: ©MarcoBorrelli/Sorrisi.com

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