“Made In The A.M.”: il nuovo album degli One Direction

Buongiorno cari amanti della musica pop, oggi io, Emily Valentine e Chiarameeel vi parliamo del nuovo album degli One Direction. Dovete sapere che noi tre ci troviamo spesso nelle nostre case a metterci lo smalto, ad ascoltare Night Changes e a parlare di Liam Payne, il nostro unico grande amore.

200 (5)

Dunque, l’album Made In The A.M. è leakkato tipo all’inizio della settimana scorsa uscito lo scorso venerdì. Si tratta del quinto album della band, il primo del post Zayn. Come sapete, infatti, il bel kebabbaro ha lasciato gli One Direction a marzo di quest’anno. Pensavamo fosse tutto finito e invece no, gli altri quattro hanno continuato il tour e partorito un album orrendo.

Noi, che siamo fini critici musicali, abbiamo ascoltato questo capolavoreinvece e abbiamo elaborato dei giudizi che Mario Luzzatto Fegiz ti devi levare. Ecco cosa ne pensiamo, canzone per canzone.

Hey Angel

Chiarameeel: mi ricorda una canzone dei Train. Testo inconsistente. Bruttina.

Emily Valentine: provo un po’ di imbarazzo. È come quando sei bambino e tua mamma lecca il fazzoletto e ti pulisce la guancia.

Ilalicious: una canzone abbastanza inutile. Mi ricorda il Robbie Williams anni ’90.

Drag Me Down

Chiarameeel: forse la mia preferita dell’album. Suoni inusuali, ritornello irresistibile (NOBODY NOBODY) e poi quel video, ah *sospira*.

Emily Valentine: la suoneria del mio cellulare. La canzone che ha salvato una generazione. Cool come le salopette negli anni ’90.

Ilalicious: amo tutto. Ah, se solo tutto l’album fosse tutto così bello! Mi piace in particolare il video, cioè le scene dove Liam Payne è mezzo nudo nel video.

Perfect

Chiarameeel: Perla classica ballad finto romantica e dal testo ricco di poetici doppi sensi. “If you like having secret little rendezvous” is the new “Se ti va una botta e via”.

Emily Valentine: dicono che sia la copia di Style di Santa Taylor. Io amo sia Taylor che gli One Direction, quindi non prendo posizioni. Il video in bianco e nero fa molto “Il cielo sopra Trezzano”.

Ilalicious: come vorrei sentirmi dire una volta nella vita “baby, I’m perfect for you” non ve lo so neanche spiegare.

Infinity

Chiarameeel: la vera ballad romantica in vero stile 1D. Un po’ troppo lagnosa e un po’ troppo RVM di Amici con i momenti più difficili di Gaetano, il ballerino scarso ma che ci mette il cuore in quello che fa.

Emily Valentine: la tipica ballata da boyband con frasi da scrivere coi pennarelli sulla fronte della zia addormentata sul divano. Mi commuovo mentre mangio le mie sfogliatine di sesamo.

Ilalicious: molto dramma, molty sentimenty. Amo.

End of the Day

Chiarameeel: canzoncina spensierata e con i coretti, la tipologia che amo di più. “You’re the one that I want at the end of the day, GRISBÌ AL LIMONE”.

Emily Valentine: non amo per niente. Giusto un voto perché Liam è bello e gli si gonfiano le guanciotte quando ride.

Ilalicious: orrenda.

If I Could Fly

Chiarameeel: ballatona spaccacuore da dedicare alla persona amata, colpisce dritta al cuore e fa un po’ male. Lasciamoci ferire.

Emily Valentine: inizia con un pianoforte e io già stacco i listelli del parquet per la malinconia. Mi arrampico sulle pareti come un geco per finire a piangere sul soffitto attaccato con le manine appiccicose delle patatine. Ballatona tristona per le serate invernali fatte di flanella e bugie che raccontiamo a noi stessi.

Ilalicious: questa fa molto video in bianco e nero con protagonista che guarda fuori dal finestrino del treno e una lacrima gli solca il viso. Mi piace.

Long Way Down

Chiarameeel: meglio la Long Way Down di Tom Odell.

Emily Valentine: altra ballatona anni ’90. Mi piace, ma non troppo. Questa canzone la conservo per momenti migliori.

Ilalicious: mi viene voglia di skippare.

Never Enough

Chiarameeel: One Direction goes Neri per Caso. A questo punto vogliamo pure un mash up Never Enough/Le Ragazze.

Emily Valentine: una canzone un po’ Albero azzurro e un po’ villaggio Alpitour in Calabria. Non amo per niente.

Ilalicious: inizia con una sorta di rutto. Poi un po’ si riprende. Carina, orecchiabile, ma non mi fa impazzire.

Olivia

Chiarameeel: il pop che ci piace. Un inno all’amore con dei mezzi scioglilingua. Siamo tutte Olivia ma io di più.

Emily Valentine: quanto odio le canzoni intitolate con nomi di ragazza.

Ilalicious: non mi piace un granché, sembra una filastrocca cantata da un menestrello.

What a Feeling

Chiarameeel: dimenticabile.

Emily Valentine: inizio a temere, quest’album è un potenziale vincitore del Roberta Bonanno award.

Ilalicious: mamma mia. L’unica What a feeling che voglio conoscere è questa, per carità.

Love You Goodbye

Chiarameeel: ci hai provato, ma non mi sei arrivata.

Emily Valentine: questa è la classica canzone da ascoltare in metro e provare tanti sentimenti mentre la signora sudamericana vicino gioca a Candy Crush. E lei non vi può capire. Nessuno può.

Ilalicious: anche questa fa molto video in bianco e nero e lacrima che solca le guance.

I Want to Write You a Song

Chiarameeel: semplice, sussurrata, vecchie reminiscenze di Little Things. Sì, dai.

Emily Valentine: chitarra, voce e omoerotismo tra Niall e Liam. Molto delicata. Amo tutto.

Ilalicious: che noia.

History

Chiarameeel: nonostante sia un po’ banalotta è tra le mie prefe dell’album. Da finale di commedia romantica con protagonista Mindy Kaling nella mia parte.

Emily Valentine: è come quando ti regalano un buono da spendere in libreria: ok, fa sempre piacere, ma ti lascia comunque quel sentimento di insoddisfazione, perché tu volevi le perline per fare i braccialetti. Carina, ma niente Telegatti.

Ilalicious: skip.

Abbiamo ascoltato la Deluxe Edition, ma diciamo che anche in questo caso la maggior parte delle canzoni è inutile quanto spiegare Twitter a mia madre. Salviamo solamente:

Temporary Fix

Chiarameeel: molto più bella di altre tracce dell’album standard. Ridiamo dignità alle tracce deluxe degli album (NEW ROMANTICS NON DIMENTICA).

Emily Valentine: finalmente una canzone One Direction! Che boccata d’aria fresca. Un po’ di ritmo e un po’ di quella spensieratezza che non abbiamo mai conosciuto perché siamo un gomitolo di ansie e delusioni.

Ilalicious: mi piace tanto e mi ricorda un po’ l’album Four. Da cantare in macchina con i finestrini abbassati e i capelli al vento.

E ora che questa carrellata di canzoni orrende è terminata, ecco un giudizio complessivo sul nuovo album degli One Direction:

Chiarameeel: forse il peggior album degli 1D. Qualche canzone caruccia c’è e oggettivamente l’assenza di Zayn Malik non si sente. Made in the A.M. però manca di una sua coerenza complessiva e soprattutto è un album svogliato e immaturo, soprattutto se paragonato agli ultimi due precedenti. Con la morte nel cuore devo ammettere che Get Weird delle Little Mix e Purpose di Justin Bieber di recente hanno fatto molto meglio. (One Direction, non odiatemi, io vi voglio ancora bene e continuerò a comprare i vostri gadget fino al tramonto della mia vita).

Emily Valentine: allora. Drag Me Down mi aveva fatto ben sperare. Ma l’album devo dire che è debolino e questa cosa del cercare il nuovo sound è una perdita di tempo. Voi One Direction, così come noi, dovete rimanere quindicenni a vita. E dovete crescere solo per non farci sentire in colpa a immaginarvi in situazione steamy. Sono molto deluso, anche perché Four, il loro lavoro precedente, era veramente dignitoso e godibile. Mi dispiace moltissimo. Liam ti amo però.

200 (6)

Ora tocca a me: sono davvero delusa da questo album, noioso e poco originale. Non penso sia dovuto all’abbandono di Zayn, mi sembra più che altro un album buttato lì per non lasciare i fan senza nulla di nuovo. Francamente avrei preferito continuare ad ascoltare i lavori precedenti in attesa di qualcosa di ben fatto, piuttosto che sentire questa roba. Drag Me Down mi aveva fatto ben sperare, ma d’altronde, amici, le aspettative sono il male.

Chiudiamo qui il nostro post a sei mani. Fateci sapere che cosa ne pensate del nuovo album della “band di ragazzi per ragazzi” (cit.).

Baci stellari!

 

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comments

  • Io devo ancora ascoltare, ma attenti con quello che dite perché poi Gesù Bambino (Niall) non vi vuole più bene 🙁

    • Io l’ho sentito e devo dire che sono meno negativo dei miei colleghi. Niall (e anche tutti gli altri) dovrebbero ringraziarmi.

      • … ma soprattutto Niall <3
        Io boh, ho appena letto l'intervistona a Zayno e non so più che pensare 🙁

        • Forse semplicemente che è molto BRAVO?

          • ah beh quello senz’altro. BRAVO BRAVISSIMO. Qualità e Sensibilità.

    • Ilalicious

      Quindi, quindi? L’hai ascoltato? Ti è piaciuto?

      • LOL ancora no! sono pessimo!

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