Sic transit gloria Lorellae

Che Lorella Cuccarini ci avesse preso un certo gusto a pisciare fuori dal vaso l’avevamo già capito quando aveva osato scagliarsi contro sua maestà Raffaella Carrà. In quell’occasione però, vuoi per la capitale importanza dei due personaggi in gioco vuoi per la mia infinità bontà, non me la sono sentita di formulare giudizi affrettati e ho mandato giù il boccone, per quanto amaro fosse.

Ma ahimè come affermano due grandi maestri del pensiero occidentale, rispettivamente Friedrich Nietzsche e Tiziano Ferro, la storia è ciclica e ciò che non uccide fortifica, perciò Lorella, uscita indenne dalla bagarre, ha pensato bene di ripetersi, sta volta mostrandosi sotto una rinnovata veste, quella dell’omofoba.

Dicevi, Mara?

La storia, a qualunque persona di buon senso, oltre a sembrare assurda e autolesionista, potrebbe solo far ridere, dal momento che solo noi poveri e nostalgici militanti dell’esercito rainbow abbiamo continuato a vedere in lei qualcosa di più che una doppiatrice di Paperissima. Lorella si è scavata la fossa da sola e a noi non resta che prenderne atto. Essendo noi però persone di senno – oltre che di gran gusto – dobbiamo riconoscere di aver molto a cuore alcune sue canzoni e che cancellarle dalla nostra playlist di Spotify non sarà certo facile. E qui entro in gioco io che, per l’altruismo e la bontà (ma anche bonezza) che mi contraddistinguono, ho deciso di semplificarvi il lavoro, selezionando per voi le canzoni con cui potrete sostituire quelle dell’omofoba Lorella.

1) La Notte Vola –> Heather Parisi, Disco Bambina

Trovare un sostituto per un pezzo così ICONIC è davvero un’impresa impossibile. L’unica soluzione accettabile mi sembra quella di proporre in alternativa un pezzo altrettanto ICONIC della sua grande rivale Heather Parisi. Del resto Lorella ci chiede ‘ti prego resta sempre bambino’. Scusa Lorè, ma noi preferiamo (disco) bambina, tutta colpa della teoria gender.

Se qualcuno volesse sganciare ancora qualche centesimo a Lorella per i diritti d’autore c’è anche questa cover rock.

2) Io Ballerò –> Raffaella Carrà, Ballo Ballo

Sigla di testa di Fantastico tre del 1982, pezzo storico della musica italiana anni ’80 che mi auguro abbiate già tutti nell’iPod. Sua maestà Raffaella che metteva su corpi di ballo quando Lorella stava ancora all’asilo a obbligare i compagni a giocare con Action Man e le compagne con le ballerine volanti.

3) Sugar Sugar –> Cristina Moffa, Zucchero Zucchero

Va beh ragazzi pure il titolo uguale che volete di più? Sigla di Drive In 1984, canzone con ritmo irresistibile e beat anni 80 interpretata da una brava cantante e ballerina che, ahimè non ha avuto tutto il successo che meritava.

4) Tutto Matto –> Patrizia Pellegrino, Matta-ta

Lorella levati proprio. Annotatevela sul taccuino anche perché Patrizia appena inciso una nuova versione del brano che ci accompagnerà fino alla fine della stagione estiva del Borgo (la potete a questo link, mentre di seguito vi proponiamo la versione originale perché siamo comunque nostalgici).

5) Liberi Liberi –> Donatella Milani, Libera

Cara Lorella ma ti ricordi di aver cantato questa canzone? ‘Liberi liberi dentro la vita…’ forse hai rimosso questa parte del testo concentrandoti su ‘chi ha fatto troppi danni e mai nessuno se ne accorgerà’. Ma noi ce ne siamo accorti eccome, quindi propongo di cassare il tuo falso inno alla libertà – a cui tu stessa evidentemente non credi – in favore di uno vero. Per più in piena consonanza coi tempi, perché se la corte suprema USA ha legalizzato il matrimonio tra persone dello stesso che tu tanto osteggi, Donatella invece vede ‘scritti sui muri sogni americani’.

Cosa ne pensate? Attendo impaziente le vostre opinioni.

alepuntoacapo

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Autore at Signorponza.com
maestrino dalla penna rossa che vede sempre il bicchiere mezzo pieno (preferibilmente di gin tonic), strenuo difensore dei valori fondanti della cultura occidentale impersonati dalla poesia omerica e dalla discografia di Raffaella Carrà, ricercatore di antichità per passione e per professione, ho la chioma celtica, il nome greco, il cognome ebraico, ma qui vi parlo di latino.
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@alepuntoacapo

Le tue parole volano alte ma il bello è che non passan mai sopra me
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comments

  • Devo confessare: non ho alcuna di quelle canzoni di Lorella quindi il problema non si pone per me. Ciononostante, trovo questo post geniale ahahah. <3

    • Io tra parentesi conosco solo “La notte vola” e “Liberi liberi” (che ho riesumato dai cassetti della memoria solo perche’ Ale ha citato parte del testo).
      Aggiungerei pero’ che serve anche un sostituto ad “Un altro amore no” (essendo donnamerdistica possiamo usare comunque “Dancing on my own” e ciao).

      • Mi duole dirlo, ma in effetti “Un altro amore no” capolavoro. Per fortuna “Dancing on my own” è capolavorissimo.

        • Anche a me duole, ma appunto consoliamoci con Robyn santa (anche se l’ultima me fa caca’).

          • alepuntoacapo

            ragazzi(/e?) ci avevo pensato ma era troppo difficile trovare qualcosa di valido e allora ho deciso di trascurarla! ps dancing on my own rivela un messaggio diverso!

          • E allora mo’ ce la trovi tu la canzone con lo stesso messaggio (confesso di non ricordare di aver mai capito il messaggio sotto ad Un altro amore no)!
            Al lavoro!
            PS. Il fatto che tu non sappia di che sesso sono mi sconvAWWWWlge e ti rimando al mio tumblr per scoprirlo.

    • Per quanto mi riguarda, con i post di Alepuntoacapo imparo sempre un sacco di cose importanti, come in questo caso andando ad arricchire la mia cultura musicale.

      • alepuntoacapo

        <3

    • alepuntoacapo

      fortunato! grazie 🙂

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