L'intervista di Deborah Iurato a Radio Stonata: "I'm still Debby from the block!"

Ciao little brainers! Qualche ora fa la vincitrice di Amici 13 Deborah Iurato è stata ospite negli studi di Radio Stonata, dove ha rilasciato una bella intervista alla nostra Alessandra e noi non potevamo esimerci dal riportarvela, essendo sotto testata giornalistica (cit.). In quasi quindici minuti, la cantante siciliana ha parlato di come l’esperienza nel talent di Maria De Filippi l’abbia fatta crescere, di progetti futuri e di tutti i retroscena dietro la sua vittoria.

Io ho ascoltato l’intervista con attenzione e mi sento di anticiparvi una cosa: don’t be fooled by the rocks that she got will get, she’s still Debby from the block!

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“Abbiamo imparato a conoscerti caratterialmente, sei indistruttibile, o almeno questo hai dato a vedere all’interno del tuo percorso ad Amici. Eri sempre tu quella che dava conforto agli altri, ma hai mai avuto qualche momento di cedimento?”

“Diciamo che nella vita io ho sempre cercato di aiutare, così come a volte posso sembrare presuntuosa perchè dico le cose in faccia, non facendomi problemi di alcun tipo. È un comportamento che può dare fastidio, però poi ho fatto scoprire anche un altro lato del mio carattere, quello allegro; mi piace scherzare con tutti e dar manforte ai miei compagni.”

 

“Infatti, intervistando tutti gli altri ragazzi di Amici13, tutti ti hanno sempre salutata e hanno avuto un bel ricordo dell’amicizia con te. Musicalmente parlando, invece: all’interno di Amici hai avuto l’opprtunità di conoscere artisti straordinari, ti è capitato anche di duettarci; in particolare, hai conosciuto Fiorella Mannoia, che adesso fa parte della tua carriera artistica.”

Fiorella è sempre stata un pilastro per me, sin da piccola; è un punto di riferimento nella musica italiana. Io ricordo quel giorno ad Amici in cui ci sottopose a una prova di interpretazione e mi diede un 10 come voto: ero già contentissima, solo per quello. Il fatto di ricevere un inedito, una canzone scritta da lei con parole che riguardano me (perchè lei mi ha seguito sin dall’inizio del mio percorso nella scuola e mi è stata vicina) mi lusinga tantissimo: la ringrazierò a vita per questo.

 

Ricordo durante quella puntata che Fiorella ti dette anche un sacco di consigli: c’è qualcosa che tu ricordi di quella giornata assieme che tu userai nella tua carriera artistica, in futuro?

Sì, durante il programma molti artisti mi hanno dato consigli ed io ho cercato di metterli in pratica, e ho prestato attenzione anche a qualche critica che mi è stata posta: sono proprio quelle che ti fanno crescere.

 

Ti abbiamo vista anche protagonista della prima grande polemica in questa edizione di Amici, con Grazia Di Michele: lei metteva in discussione la tua presenza scenica, mentre durante il serale eri padrona del palco, come una vera professionista. Ti ha fatto bene questo inizio “agitato”?
Assolutamente sì. Quando è iniziato il serale, ho detto a Grazia Di Michele che la stimavo e che la ringrazierò per sempre, perchè mi ha fatto cambiare. Certo, all’inizio non è facile accettare che ti dicano che sei grassa, che non ti sai muovere, deambuli, davanti a 7 milioni di telespettatori, ma nello stesso tempo rifletti, pensi che lo fanno per te e per il tuo bene, per spronarti. Di lì ho cambiato il mio modo di pensare, mi sono messa a dieta, ho perso 10 kili, e in generale ho preso padronanza col mio corpo, col palco e col pubblico.

 

Lo abbiamo visto, soprattutto nella finalissima, quando avevi la possibilità di utilizzare un tuo look: avevi un vestito sobrio ma elegante, ed eri una donna, molto diversa dalla ragazza giovane, fresca che ricordiamo all’ingresso di Amici.

Ero una ragazza proprio easy, tranquillissima, di città. Un po’ lo sono ancora, ci stiamo ancora lavorando sul look.

Dentro lo sei ancora e si vede e si sente, però fuori sei molto più donna, vero?

Sì, assolutamente. È proprio grazie al percorso di Amici che cresci, inizi a pensare che lì sei cautelata, ma quando esci fuori inizia la guerra vera, ed è una cosa meravigliosa poi ritrovare tutte quelle persone che ti hanno sempre sostenuta e che si accorgono del tuo cambiamento: fa piacere quando si notano i risultati di sacrifici.

Hai affrontato parecchie sfide all’interno di Amici, ad esempio alcuni duetti che farebbero paura a qualunque esordiente: Moreno, Giorgia, Birdy, Anastacia. C’è stato un momento in cui hai pensato di non reggere la pressione?

Quando ho duettato con Anastacia, perchè non tutti i giorni ti capita di avere accanto un’artista del suo calibro e talento. Poi lei l’ho sempre ascoltata e seguita, quindi duettarci insieme era un po’ un mio sogno, eppure è successo davvero. Così come Giorgia: per un’interprete donna hai come punti di riferimento grandi voci, come appunto Giorgia, Laura Pausini, Fiorella Mannoia; duettarci insieme è indescrivibile, si può solo ringraziare chi ti sta dando questa possibilità.

A me sembra che tu non sia ancora entrata nell’ottica di essere una cantante professionista, a sentirti mi sembri quella ragazza un po’ intimorita!

Diciamo che ancora devo realizzare che mi sta cambiando la vita, per questo voglio godermi ogni minima cosa. Ho sudato tanto per avere queste opportunità e non voglio perderle per stupidaggini perchè cambierò carattere, cambierò come persona, quindi voglio essere sempre quella ragazza che sono sempre stata e sono tutt’ora.

 

Un altro big della musica italiana ha creduto in te e si è subito innamorato di te: Mario Lavezzi. Com’è nata questa collaborazione?

Mario mi ha adocchiata da subito, quando chiese a Maria di poter produrre il disco. Quando è arrivata a me questa notizia, per me è stata una soddisfazione immensa, non trovo nemmeno una parola per poterti descrivere l’emozione che si prova. Poi si è instaurato un bellissimo rapporto con lui, diciamo che sono un po’ la sua figliola e lui un po’ mio padre.

Esprimiamo un desiderio: hai in mente un duetto che è per te il duetto della vita?

Io spero un giorno di poter duettare con Fiorella Mannoia, incidere una canzone con lei. 

 

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Grazie a Eugenio e allo staff di Radio Stonata per averci concesso l’intervista.

 

 

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