Il mistero della Linea U di Roma

Ormai due anni fa, di questi tempi, iniziavo l’ennesima tornata di ricerca di un appartamento che, alla fine, è sfociato nell’acquisto della casa in cui mi trovo in questo momento. Ovviamente uno dei criteri prioritari nella scelta è stata la vicinanza a una fermata della metropolitana. Dunque immaginatemi che corro da una parte all’altra della città seguendo le linee dei mezzi di trasporto pubblico, meglio se sotterranee. E a Milano non sono poche, sono (al momento) già quattro.

Forrest Gump Gif

Ora immaginatevi di poter fare un percorso inverso. Scegliere la vostra casa dei sogni nella zona che più vi piace E POI posizionarci una fermata dei mezzi pubblici vicino, magari proprio di fronte al portone. Non sarebbe bellissimo?

Linea U RomaEcco, magari non sopra le strisce pedonali, ma pur sempre in posizione comoda per poter raggiungere il lavoro in 10 minuti (sai quanti minuti in più da passare nel letto sotto al piumone?) oppure il locale preferito in 5 minuti (sai quanti minuti in più da passare in bagno davanti allo specchio a prepararsi?).

Linea U Fermata Metro Roma

È questo il senso dell’iniziativa lanciata a Roma con questa misteriosa “Linea U“, cioè quella che parrebbe essere una nuova linea di trasporto della Capitale. Il bello della Linea U (e dell’evento che si è svolto nei giorni scorsi a Roma da cui sono tratte le foto contenute nel post) è proprio che sono gli U-tenti stessi a scegliere dove vorrebbero che la linea si fermasse. U-topia? Forse no. Quello che è certo è che si tratta di un modo rivoluzionario di concepire il trasporto pubblico, quasi in linea con il fatto che ci troviamo ormai nel terzo millennio.

Ecco un altra foto arrivata da Roma nei giorni scorsi…

Lavori Metropolitana Roma Linea U

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comments

  • L’alternativa è vivere in una città più a misura d’uomo… Io da casa all’ufficio in moto o in bici ci metto 5 minuti (e non devo rinchiudermi in mezzi pubblici affollati e puzzolenti).
    Quello che non capisco molto è perchè, in un mondo sempre più collegato telematicamente, è ancora necessario concentrare tutte le attività e servizi in città sempre più grandi quando invece si potrebbero decentrare un sacco di servizi in città più piccole ed in zone meno caotiche.

    • Probabilmente perché decentrare vuol dire moltiplicare all’infinito. Non e’ molto fattibile coi servizi, e’ praticamente impossibile con tutto quello che riguarda la cultura ed il tempo libero.
      Anche storicamente, se alcune città sono più grandi ed importanti di altre un motivo c’e’, e trovo che non sia del tutto sbagliato!

  • Vorrei commentare l’ultima foto:

    http://i.imgur.com/JuwDk.gif

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