Laura Pausini: dalla Solitudine del buon gusto a The greatest look

La premessa doverosa è che io amo Laura Pausini, la seguo da sempre e ho molti amici Laura Pausini, però.

Laura è sulle scene ormai da oltre 20 anni, ha raccolto successi e premi in tutto il mondo e ha venduto milioni di dischi. Tutto questo successo non ha però sempre riguardato anche i suoi look, che hanno vissuto momenti alterni.
In occasione dell’uscita del singolo Lato destro del cuore, che anticipa l’uscita del nuovo attesissimo album Simili, ho pensato di ripercorrere un po’ l’evoluzione del look della nostra Laura nazionale.

lato-destro-del-cuore-laura-pausini

1. La solitudine. Del buon gusto

Si sa, gli anni ’90 sono stati anni difficili per tutti, e Laura non ne è certo sfuggita. Paradossalmente indossava outfit che sarebbero molto più di tendenza oggi.   Iconiche le giacche decorate con alamari, bottoni e impunture dorate.

La-Solitudine-Laura-Pausini_su_vertical_dyn

2. Un’emergenza di stile

Siamo nel 1998, viene pubblicato La mia risposta e si inizia a intravedere la luce in fondo al tunnel; Laura si fa crescere i capelli ma anche i fianchi, e per nasconderli inizia a utilizzare delle giacche lunghe e svasate che diventano un suo marchio di fabbrica. In quel periodo andai a vederla in occasione della registrazione della puntata a lei dedicata del Night Express di Italia 1; ricordo ancora quando un tecnico alzò la giacca per sistemarle il microfono e rimasi colpito dalle forme, per così dire, giunoniche.
54cf9538e4b0e131cc33d6b2_54cfa3cce4b091747815e8de_p854x570

3. E ritorno da te, nonostante il mio look

Siamo negli anni 2000, quelli dell’album in inglese, From the Inside, e del primo best of, E ritorno da te. Laura perde un bel po’ di chili, abbandona le giacche e ci mostra che sì, c’è speranza per tutte. Canotte minimal, orrendi jeans a zampa e capelli a caschetto con quella fastidiosa riga in mezzo che non ho mai sopportato.

CANNES, FRANCE: Italian singer Laura Pausini performs during the NRJ Music Awards ceremony, 24 January, 2004, in Cannes, southern France. AFP PHOTO/Bruno Bebert POOL (Photo credit should read BRUNO BEBERT/AFP/Getty Images)NEW YORK - OCTOBER 15: Musician Laura Pausini performs at "AOL Live @ Avery Fisher Hall, Lincoln Center" October 15, 2002 in New York City. "AOL Live@Avery Fisher Hall, Lincoln Center" is a tribute to AOL's members and also marks the launch of AOL 8.0. (Photo by Mark Mainz/Getty Images)

4. Io Canto. E mi vesto con criterio

Dal 2006 le cose iniziano a migliorare; Laura pubblica l’album Io Canto, in cui reinterpreta brani di famosi cantanti italiani. Durante lo storico concerto di San Siro si affida a Dsquared e ha la felice idea di indossare un capo ricorrente nel suo guardaroba che per me è un grosso gigantesco no: il pantalone di pelle.

xfab_6573

Seguirà, nel 2008, l’epoca di uno dei suoi album più belli, Primavera in anticipo. Grazie a Re Giorgio Armani notiamo che finalmente nei look di Laura c’è più personalità e maggior consapevolezza. Poi per uno fissato coi dettagli come me, il microfono abbinato al colore degli accessori è roba da farmi eccitare.

645557-http-music.fanpage.it-laura-pausini-esce-il-27-novembre-laura-liveun-cddvd-pieno-di-sorprese-

Il nuovo corso continua anche durante l’era dell’album Inedito, uscito nel 2011, dove Laura si mostra sempre più figa, fatta eccezione per i costumi del tour dove decide di indossare capi firmati Roberto Cavalli con dei risultati quantomeno discutibili.

Laura-Pausini-Tour-2012-nuovi-concerti-Napoli-Lecce-Pescara-610x405388058_223111027765340_123255944417516_487839_211261767_n

5. The greatest look

Nel 2013 esce la seconda raccolta di successi, 20 – The Greatest Hits, e Laura si affida ancora una volta ad Armani con dei costumi che dimostrano la maggior confidenza col suo corpo ma soprattutto la sua voglia di divertirsi. 

C_4_foto_1227808_image GN4_DAT_3341014.jpg--

Arrivando agli ultimi tempi, ho capito che il vento stava realmente cambiando quando ho visto la foto dell’outfit indossato in occasione del suo debutto come giudice a La Vox Mexico.Laura-Pausini-debutto-fashionista-a-La-Vox-2

La gonna Alberta Ferretti, la camicia di jeans, la collana, il tacco 100: tutto assolutamente perfetto.

Da quel giorno in poi è seguita una lunga serie di outfit perfetti, uno più bello dell’altro. Il merito è sicuramente da attribuire anche allo stylist che si occupa dei suoi look ormai da diverso tempo, Nicolò Cerioni, ovvero colui che “è riuscito a vestire quel boiler della Pausini” (cit. La Stryxia). Noi ovviamente ci dissociamo da questa affermazioneinvece.

http---www.rockol.it-img-foto-upload-laura-pausini

La verità però è che Laura da tanti anni ci emoziona per la sua musica immensa, per quelle melodie che ci entrano dentro e per quei testi in cui ognuno di noi almeno una volta nella vita si è ritrovato.

E in fondo poco importa quel che indossa, una volta tolti gli abiti:

endymion

Nella vita reale mi chiamo Davide, ma nell’internet sono Endymion, che molti credono essere un riferimento alla mitologia greca e invece è un omaggio a Sailor Moon, la paladina della giustizia nonché della mia vita. Amante del kitsch e del trash, ma di quello che fa il giro e diventa chic.
Scrivo di moda per passione ma compro solo alle svendite.

Commenti via Facebook

comments

  • Davide

    Tutto molto sublime, e l’ultima foto fa molto Katy Perry.

  • Laura rimarrà sempre una intoccabile per me, sia con buono che con cattivo gusto! Lei le tiene como todos, e noi la amiamo più che mai!!!

    LuluC

    • Vabbè con noi sfondi una porta aperta. Facciamo viaggi interi in macchina cantando solo lei <3

  • Mamma che ICONICA la carriera della Laura pero’! Mi ricordo alle elementari a cantare a squarciagola “Strani amori” nella pausa pranzo, e guardala ora, ad insegnare ai messicani come si veste una vera icona di stile! Amo tutto, e non nascondo una certa mia qual predilezione per l’autore del post <3

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: