I cibi che devono essere banditi dalla faccia della terra

Sono arrivata ad un punto della mia vita in cui posso dire di aver assaggiato un tot di cibi. Non sono ancora arrivata agli scorpioni o ai panda, ma tutto sommato ho provato a sperimentare diversi modi di cucinare. Buono tutto, viva la diversità, viva l’incontro tra culture che passa per la gola blabla, ma anche no.

Non tutti i cibi sono degni di nota, e alcuni in particolare fanno veramente cagare. Chi sia quello o quella che ne ha decretato il successo e la gloria nei secoli penso abbia un problema.
Prima di tutto, la cipolla. Dio, quanto odio la cipolla. Specialmente quella cruda. La odio tanto quanto gli anziani in coda alle poste, che magari hanno mangiato cipolla la sera prima. La cipolla è nemica della fratellanza, la cipolla inibisce i rapporti sociali. La cipolla è stata inventata da Hitler, con la speranza che le genti si allontanassero le une dalle altre.
Poi, la banana. Frutto con un sacco di virtù, io sapevo anche che poteva far crescere le tette, poi sappiamo tuti com’è andata. Alla fine avevo il potassio a mille, non andavo più di corpo e il seno è rimasto come sempre. Comunque. Le altre virtù della banana sono passate in secondo piano a causa della sua forma equivocabile.
Sia chiaro, io amo le banane (ahahhahahaha che doppio senso pazzesco, cazzo ridete, bestie), però ogni volta che ne devo mangiare una in pubblico nasce il problema di come farlo nel modo più sobrio possibile.
Terzo cibo, la carne cucinata dagli inglesi. Amici inglesi, tenetevi la monarchia, le Spice girls e il giuoco del bridge, ma lasciate ad altri la superiore conoscenza nel cucinare la carne. Ho mangiato un pezzo di manzo orrendamente sciacquato in una salsa marrone, avvolto in della pasta sfoglia e ricoperto di purè liquido. Sembrava di mangiare quello che poi avrei prodotto qualche ora più avanti. Un deja-vu, insomma.
Ed infine, i dolci fatti con la pasta di zucchero. Stucchevoli, mono sapore, allappanti. Tutti i dolci che contengono la pasta di zucchero li inserisco nella mia personale classifica allo stesso livello di fastidio dei lucchetti sui ponti.
In questa classifica di biasimo ovviamente non rientra tutto ciò che contiene del grano (pasta, pizza, torta di grano saraceno), dell’amido (sushi roll), e tutto quello che riesce a stare tra due fette di pane (cipolle escluse, ovviamente).
Ora vi saluto che mi è venuta fame.

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