Quel che resterà del GF VIP in 5 gif

Amici e amichesse, siamo quasi alla vigilia di quella che sarà la serata conclusiva di questa porcata colossale esperienza catartica che è stata la prima edizione del Grande Fratello Vip, e come al solito ci tenevo a dare le mie impressioni a freddo, nonostante anche questa volta non se ne sentiva assolutamente la necessità.

Ho iniziato a guardarlo perché avevo il telecomando lontano dal divano e la mia vescica è dotata di una capienza eccezionale, frutto di anni di allenamento in varie sagre di paese, e poi ho proseguito perché penso che tutti noi almeno una volta all’anno dobbiamo pagare per i nostri peccati, e questo mi sembrava il format giusto.

Chiaramente è la formula confortevole de L’isola dei famosi: una combriccola di personaggi noti, alcuni dei quali reduci da una pausa dal piccolo schermo che dura tipo dagli anni ’90, e altri meno noti, si rinchiudono in una casa e… stop. Finito lì. Perché tutto possiamo dire, ma non che si cimentino in chissà quali prodezze.

Dal momento che non mi pare ci sia moltissimo che rimarrà agli annali, vi lascio  5 gif che possono tornare utili :

Affrontare la vita così come la Casalegno affronta la prima prova

EleNUAR ci fa capire sin da subito che nella vita nulla è semplice, e si spalma contro un cilindro dopo circa 50 minuti dall’inizio della trasmissione. Una metafora di vita.

È tutto amplificato

Il mantra. La frase che sogno di dire da almeno 10 anni. Nonostante non abbia ancora capito come mai ogni animella che varca la porta rossa si trovi a pronunciarla.

La poraccitudine

Ottima per tutte le stagioni, specialmente in questi periodi che ci portano a scartare regali idioti che mai avremmo voluto ricevere, o prendere parte a quelle serenissime riunioni di famiglia della vigilia.

Uscire dalla casa e farsi chiamare un taxi

Pamelona nazionale ha esaudito il desiderio di quelli che vorrebbero impazzire davanti alla folla, licenziarsi e mandare tutti a cagare pretendendo pure un taxi. Probabilmente noi non riusciremmo ad avere non dico un Uber, ma neanche un passaggio da un collega.

Valeria stellare

The Queen. Senza di lei quest’edizione si sarebbe retta solo sul triangolo amoroso di scarsa qualità Damellis – Asia Mosetti, e la produzione si sarebbe sciolta in una valle di lacrime. Ma Valery ha saputo distinguersi e brillare. Si è fatta amare ed odiare da tutti, si è resa protagonista di uno scolapasta gate che quasi le costava le extension  e nonostante tutto è arrivata in finale a cavallo dei suoi lustrini stellari. Idola.

Avrei voluto, per concludere, inserire due gif per Laura Freddi e Gabriele Rossi, ma a quanto pare le gif si muovono ed è stato impossibile coglierli in movimento per tutta la durata del programma.

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