VADRAGMECUM part 2: le parole di cui non potrete più fare a meno

Surprise bitch! I bet you thought you’d seen the last of me.

Greetings, lettori del Signorponza. My name’s Sebs, what’s yours?

Con l’inizio della nona stagione di RuPaul’s Drag Race, ecco che anche io sguscio fuori dalla mia tana per tornare a infestare i vostri schermi. Potete tirare un respiro di sollievo però: questa volta non ho intenzione di iniziare e mai portare a termine una rubrica settimanale come feci per la seconda stagione di All Stars. In compenso, per festeggiare la nuova stagione dello show, ho preparato un piccolo vadragmecum di catchphrases e modi di dire di RuPaul’s Drag Race utilizzabili nella vita di tutti i giorni.

Messi da parte i più famosi SHADE e READING che ormai sappiamo tutti che significano (#einvece), ho deciso di prestare attenzione a espressioni meno celebri, ma altrettanto sostanziose.


– NURSE [esclamazione]

Di tutte le 100 e passa queen che hanno fatto parte dello show, Willam rimane tra quelle con più iconiche catchphrases e comeback. Una delle mie preferite è proprio NURSE. Con una parola, sarete capaci di lanciare shade assurdi e read chiunque vogliate in un battito di ciglia. La vostra collega ha fatto un casino pazzesco col capo? NURSE. Il vostro ex vi ha messo un cuore su instagram a una foto del 2014? NURSE. State leggendo questo post senza aver mai visto Drag Race? NURSE. Usando un paragone, NURSE è praticamente il corrispettivo inglese di CENTODICIOTTOOOOOOO di Kissy Teramo.

– GAG [verbo]

No, non stiamo parlando di deepthroat quindi rilassiamoci. Il verbo TO GAG viene utilizzato quando qualcosa è così #PZSQ da lasciarvi letteralmente senza fiato. Che sia l’oufit della vostra amica prima di andare a ballare o una fotocazzo appena ricevuta su Grindr, se ritenete che sia abbastanza SICKENING, allora la reazione non potrà che essere BITCH I’M GAGGIN’! Allo stesso tempo, potete usarlo in forma imperativa, quando vi sentite super fighi e magari anche leggermente scontrosi. La prossima volta che verreste squadrati da testa a piedi per strada, giratevi verso gli screanzati in questione e urlate GAG!. Poi allontanatevi a passo svelto prima che vi chiamino il TSO.

– JESUS IS A BISCUIT [esclamazione]

Così come NURSE, anche questa catchphrase appartiene alla quarta stagione, ma in questo caso la maternità viene attribuita all’iconica Latriiiiiice Royale. Per reagire alle atrocità del mondo, invochiamo direttamente l’aiuto di Nostro Signore. Simile al più tipico Jesus take the wheel, anche in questo caso può essere utilizzato come read per i casi più disperati. E se avete amici veramente SICKENING, risponderanno prontamente LET HIM SOP YOU UP.

– NO TEA NO SHADE [modo di dire]

Una delle mie preferite. Questa è la tipica frase che precede il merdone, un po’ come Senza offesa, però… prima di insultare da capo a piedi qualcuno. Dato che mi sento estremamente generoso, voglio anche rivelarvi il contro incantesimo contro questo potente anatema, nel caso venga usato contro di voi. Per mascherare l’offesa così celata infatti, vi basterà rispondere ALL TEA, ALL SHADE, sottolineando quindi come l’intenzione del vostro interlocutore fosse davvero maliziosa.

– HOW IS SHE THOUGH? [modo di dire]

Una tra le più iconiche catchphrases di G-G-Gia Gunn, tra le più fishy queen nella storia dello show. In teoria, usandola state chiedendo un parere a qualcuno, specialmente se parlate di un outfit, di un accessorio et similia. In realtà, sapete già benissimo che a qualsiasi cosa vi stiate riferendo, questa è una figata, ma volete comunque ricordarlo subdolamente anche al vostro interlocutore.

– YAS GAWD [esclamazione]

Insieme a YAAASS, una delle esclamazioni di cui ormai non riesco più a fare a meno. Resa celebre da Laganja Estranja, in realtà non ha una vera e propria origine. Perché rispondere con un semplice , quando potete usare un YAS GAWD? Consiglio: per renderlo ancora più efficace, accompagnatolo con un bel tongue pop rumoroso.

– NOT TODAY, SATAN! [esclamazione]

Vade retro, Satana! Ecco, il significato più o meno è questo. Quanta progenie luciferina incontriamo ogni giorno sul nostro cammino? Non so voi, ma io fin troppa. Quando siete stanchi di queste persone che provano a mettervi i bastoni fra le ruote, o quando qualcuno (o qualcosa) cerca di farvi innervosire o come for you, bloccateli con questa frase. Perché alla fine dei conti, a voi non interessa e hanno scelto la persona sbagliata con cui prendersela. Wrong queen, mama.

– STUN [aggettivo/esclamazione]

Se mi seguite sui vari social network, potreste aver notato quanto invasiva ormai sia diventata questa parola nei miei tweet/post/caption. La causa di tutto questo è l’alleanza tra Alaska Joanne Elizabeth Thunderfun e la già citata Gia Gunn: STUN è infatti il titolo del loro ultimo singolo. Anche questo è un termine utilizzato in senso positivo, praticamente un’abbreviazione di stunning, ma che non deve per forza riferirsi a un apprezzamento estetico. Basta che qualsiasi sia pazzesco, e non avrete bisogno di altre parole per commentarlo.
How was #PONZA10? STUN!

– CHOICES [esclamazione]

Una delle più grandi sorprese (in positivo) della seconda stagione di RuPaul’s Drag Race All Stars è stato il ritorno della bellissima Tatianna. Sono passati tanti anni da quando ha fatto la sua prima comparsa nella seconda stagione dello show, ma la sua vena sassy non si è placata neanche un po’. Al contrario, gli anni hanno reso Tati ancora più implacabile. Simile a NURSE, CHOICES (e la sua versione estesa That was a choice) verrà in vostro aiuto ogni qualvolta qualcosa sia davvero incommentabile e discutibile. Quelle scarpe con quella borsa? CHOICES. Il nuovo ragazzo del vostro ex? CHOICES. Non guardare in ordine le stagioni di Drag Race ma farlo un po’ a casaccio? THAT WAS A CHOICE.

– CONDRAGULATIONS [esclamazione]

Non avrei potuto concludere con nessun’altra parola. Così come YAS GAWD al posto di un più banale , così CONDRAGULATIONS viene detta invece di un classico congratulazioni. Perché quando qualcosa di estremamente favoloso accade, va celebrato degnamente. Quindi la prossima volta che il vostro amico si fa un tipo bonissimo in discoteca, invece di gridare come galline (io in primis), commentate il suo successo così.

Adesso non vi resta che armarvi e utilizzare queste espressioni nella vita di tutti i giorni. Fatene buon uso, perché da SICKENING poteri derivano SICKENING responsabilità. E in attesa che stanotte esca il primo episodio della nona stagione, tutto ciò che posso dire è…

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