Expectations vs Reality

Al sottoscritto, forse si sarà intuito, piace molto criticare. I miei post sono una critica continua. I miei articoli sui programmi tv, vedi X Factor o Sanremo, sono critiche acide al gusto di yogurt scaduto mascherate dal titolo “cronaca”. Idem i miei tweet. Stessa cosa nella vita reale. Voglio dire, è molto più facile criticare chi cucina perché non ha messo la giusta quantità di sale piuttosto che mettersi ai fornelli e cucinare. È molto più facile criticare gli amici che organizzano anche per te una vacanza, piuttosto che organizzarla in prima persona. E così via.

Beppe Grillo è come tutti noi ed è con la stessa logica che sta guidando il Movimento 5 Stelle. Stare all’opposizione è chiaramente molto più semplice che governare, quindi è più che comprensibile che Grillo si tiri fuori da qualsiasi tipo di responsabilità di governo.

D’altronde a Parma, dove il candidato grillino Federico Pizzarotti è stato eletto sindaco, la grande differenza che esiste tra campagna elettorale e governo della cosa pubblica è emersa in tutta la sua drammaticità.

L’inceneritore? Dovranno passare sui nostri corpi.

Avevano dichiarato in campagna elettorale. Indovinate un po’? L’inceneritore si farà. E Pizzarotti ha fatto una dichiarazione molto politica.

Ci abbiamo provato, sono insoddisfatto, certo, ma continueremo a tenere alte le antenne: non si fanno solo le battaglie che si è sicuri di vincere.

La grande paura del Movimento 5 Stelle è proprio questa: doversi scontrare con la realtà dei fatti. Ecco perché è inutile inseguirli in qualsiasi proposta di governo. Anche perché, non l’aveste capito, loro voteranno volta per volta, voteranno le idee.

Expectations Reality

Signor Ponza
Sono bravo in molte cose, tra queste non c'è "scrivere bio".
Signor Ponza

@signorponza

Andrea is like Emma Bunton: shy on the outside, but such a nasty bitch inside | Instagram, 👻: signorponza | @signorponzablog e #PZSQ (per 1/4) sono colpa mia
La voglia di andare a letto a dormire delle 17:29 - 6 minuti ago
Signor Ponza

Commenti via Facebook

comments

  • Ora, con tutta calma (quindi nel commento riassumo con i pro ed i contro del caso), direi:

    1) da elettore di sinistra quale sono: la mancanza di senso pragmatico non è forse la cosa per cui ormai ODIO PROFONDAMENTE il PD?

    2) la mancanza di rispetto delle promesse non è forse la cosa per cui ormai ODIO PROFONDAMENTE IL PD?

    3) sono un elettore DI SINISTRA. Non sarebbe stato lecito aspettarsi NEGLI ULTIMI VENTI ANNI una leggina su diritti civili o conflitto di interessi? O almeno qualcosa che facesse pagare qualche tassa (sopra all’attuale 10%) a chi non crea un cazzo se non l’illusione di soldi e meno tasse a chi lavora davvero?

    No, cioè, sono basito. Mi fa schifo grillo, ma l’unico che abbia proposto davvero un programma di sinistra mi pare sia lui. SOPRATTUTTO col senno del “dopo elezioni”. Se vuoi ne discutiamo per email e poi si pubblica il tutto, ché per “commenti” ‘un sì va da nessuna parte.

    Ps: appena hai tempo scrivimi ché ti aggiorno su altro :*

    • Sono d’accordo con te in linea generale, così come sono d’accordo sul fatto che per certi versi il programma di Grillo era in alcuni punti di sinistra.

      La sinistra al governo negli ultimi 20 anni ha fallito, non tanto perché non è riuscita a realizzare quanto promesso, ma soprattutto perché non è stata in grado di garantire la governabilità. Tutte le esperienze recenti, infatti, si sono concluse anzitempo perché la coalizione di governo era fin troppo frammentata o sbilanciata. La mancanza di realizzazione delle promesse è stata in qualche modo più una conseguenza.

      Detto questo, io sinceramente credo poco ai partiti senza vocazione di governo. Quelli che stanno bene all’opposizione e sono solo in grado di criticare. Da qui la mia delusione nei confronti dell’attuale atteggiamento del M5S.

      PS: Allora a breve ti scrivo 🙂

  • Che legge voteranno volta per volta se non ci sarà la fiducai al governo? Questo me lo domando ogni cinque minuti 🙂

    • Secondo me sono i primi a sperare nel governo PD-PDL, solo così possono continuare a ripeterci la tiritera del “voteremo provvedimento per provvedimento”.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: