Eurovision Song Contest 2017 – 1a Semifinale

Buonasera Europa, buonasera Australia!

Benvenuti al primo appuntamento con Eurovision Song Contest 2017, l’unico evento che ci fa sentire più europeisti di Jean-Claude Juncker. Questa sera si svolge la prima semifinale di questa edizione (la seconda sarà giovedì, mentre la finale si terrà sabato), con 18 nazioni in gara e i primi verdetti del pubblico sovrano. L’Italia, come sempre, è di diritto ammessa alla finale, per cui vedremo Francesco Gabbani e la sua scimmia nuda che balla direttamente sabato. E vi ricordiamo che sabato ci potete ascoltare in diretta con #pazzESC su Radio Stonata per seguire insieme la gara.

Nonostante il ritmo frenetico e pazzesco della trasmissione, cercheremo questa sera di commentare in diretta le canzoni e le performance qui sul blog, ma anche twittando contemporaneamente (l’account da seguire è @signorponzablog) con gli hashtag #pazzESC e #ESCita.

Noi così:

Multitasking Gif

Che Eurovision Song Contest 2017 abbia inizio! L’articolo è in continuo aggiornamento, per cui vi invitiamo a fare periodicamente “refresh” per leggere tutti i commenti pubblicati sotto ciascuna canzone.

Svezia | Robin Bengtsson – I Can’t Go On

La Svezia, si sa, punta sempre tanto su Eurovision. E per puntare si intende “schieriamo un vichingo materassabile”. La canzone è orecchiabile fin dalle prime note, ma la cosa più forte è senza dubbio la messa in scena, con coreografia pazzesca rubata agli Ok Go.

Georgia | Tamara Gachechiladze – Keep The Faith

Sale sul palco per la Georgia Marcella Bella sotto le mentite spoglie di Tamara. Canzone abbastanza dimenticabile, almeno finché sul palco non compaiono le fiamme. E poi i cori. E poi forse è tra le mie preferite.

Australia | Isaiah – Don’t Come Easy

Isaiah, nonostante i suoi 17 anni, mi fa cagare. La canzone non è male, ma non si sposa con il mio concetto di Eurovision: non è trash, non è cippettona, non prevede coreografie della madonna. Te_ne_torni_in_australia.gif. Però la cascata di scintille gli fa guadagnare punti, soprattutto punti invidia per la performance che vorrei fare io quando parteciperò a Eurovision.

Albania |Lindita – World

Si inizia con la nebbia sul palco e Lindita vestita da sposa (cadavere?). Questa performance può solo promettere grandi cose. In realtà il brano è un crescendo di urla che forse ci piace, forse no. Sicuramente non piace ai nostri amici animali domestici, causa ultrasuoni.

Belgio | Blanche – City Lights

La Lorde del Belgio arriva a Eurovision con una canzone estremamente radiofonica, oserei dire quasi raffinata. Forse proprio per questo motivo poco credibile come candidata alla vittoria.

Montenegro | Slavko Kalezić – Space

Che dire di Slavko? Semplicemente PAZZESCO. Lui sì, che ha colto lo spirito dell’Eurofestival. Maglietta trasparente, gonna, treccia e attitudine giusta per far ballare tutta l’arena di Kiev.

Finlandia | Norma John – Blackbird

Dovevo scegliere in quale momento mangiare il mio okonomyaki. Ho scelto la performance della Finlandia e mi sa che ho fatto bene.

Azerbaijan | Dihaj – Skeletons

Dihaj si era già fatta notare sul red carpet per il suo essere pazzesca: look vagamente emo e atteggiamo da “ma che cazzo me ne frega a me”.  La canzone però si fa notare per la sua coralità.

Portogallo | Salvador Sobral – Amar Pelos Dois

A quelli che dicono che il Portogallo è una delle principali insidie per il nostro Gabbani consiglio una visita dall’otorinolaringoiatra. Trovo orrendo lui e anche la canzone. Il fado portoghese fa ammosciare e non solo l’umore.

Grecia | Demy – This is Love

Demy (da non confondersi con Queen Demi) si presenta con un outfit chiaramente ispirato alla farfallina di Belen a Sanremo. La canzone invece si ispira alle migliori hit ballate la domenica sera all’estivo del Borgo di Milano. Amiamo incondizionatamente.

Polonia | Kasia Moś – Flashlight

La bravura di Kasia non si discute. Peccato invece per la canzone che sembra sempre sul punto di partire, ma è un coito interrotto perpetuo.

Moldavia | Sunstroke Project – Hey Mamma

Canzone gigiona e anche un po’ volpina furbina, per usare un gergo esclusivamente Venturiano. Da apprezzare anche la dose nonsense dell’esibizione, con spose a caso sul palco con il microfono infilato nel bouquet. Eurotrash.

Islanda | Svala – Paper

Magari la canzone dell’Islanda è anche bella, ma quasi tutto il tempo dell’esibizione si è distratti dalle innumerevoli somiglianza che si possono trovare tra Svala e tanti personaggi a noi noti. A me veniva in mente Sonia Eyes, però Twitter offre anche altri interessanti spunti.

https://twitter.com/beardlikeboys/status/862035236464537601

Repubblica Ceca | Martina Bárta – My Turn 

Mi sono distratto un attimo per bere un calice di vino delle cantine Carrisi e non mi è rimasto nulla di questa canzone.

Cipro | Hovig – Gravity

Appena partite le prime note di questa canzone, io e Filodrama, senza esserci parlati, abbiamo intonato all’unisono “I’m only human after all”. Detto questo, la canzone non è malvagia, anche se si gioca tutte le sue possibilità di vittoria inserendo quel sottofondo orientaleggiante che non ha mai funzionato fino in fondo.

Armenia | Artsvik – Fly With Me

L’Armenia ci porta direttamente sul tappeto volante e ci fa volare verso l’oriente, come un Principe Alì qualsiasi. C’è a chi piace questo tipo di perversione, io non ho nulla contro queste inclinazioni, basta che le facciano a casa loro. Esibizione abbastanza PZSQ comunque.

Slovenia | Omar Naber – On My Way

Molto piacione, sia lui, sia la canzone. Se votasse solo il pubblico over 60, probabilmente vincerebbe a mani basse.

Lettonia | Triana – Park Line

Un po’ ArtRave di Lady Gaga, un po’ manga giapponese. Ma soprattutto canzone estremamente attuale e tra le migliori ascoltate questa sera. Un brano da ballare, ma non troppo cippettone orrendo. Potrebbe essere il giusto mix.

Sono le 23:05 e stiamo già leggendo i risultati del voto. Accedono alla finale: Moldavia, Azerbaijan, Grecia, Svezia, Portogallo, Polonia, Armenia, Australia, Cipro e Belgio.

Un po’ shock per alcune eliminazioni, in ogni caso se ne riparla tra due giorni con la seconda semifinale.


L’appuntamento è per giovedì con la seconda semifinale e per sabato per la gran finale in diretta su Radio Stonata dalle 20:30 con #pazzESC!

Commenti via Facebook

comments

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: