6 posti dove mangiare a Roma

Avevo paura che il mio recente post su Milano potesse scaturire una rivolta da parte del team Roma, ma forse i lettori di Signorponza sono tutti milanesi? Non credo proprio, visto che ormai i #TT nazionali per noi non sono più cosa rara.

Simona Ventura - Umiltà Gif

Ci tenevo però a scrivere un post “specchio” che ben inaugurasse questa mia nuova esperienza a Roma e per quanto a lungo mi sforzassi di pensare a 6 cose che davvero mi piacciono di Roma la maggior parte delle volte ricadevo su un piatto di cacio e pepe. Perché sì, la vera cosa bella di Roma per me è il cibo. Questo perché sono di parte per due motivi: prima cosa perché sono foodie, seconda cosa perché Roma non è proprio il mio ideale di città. Ma su questo ci sto lavorando.

Visto che la guida Michelin, tanto meno quella Gambero Rosso, non mi pagano ancora per provare ristoranti aggratis e recensirli, lascio che me lo faccia fare Signor Ponza. Così tutti quelli che si chiederanno dove mangiare a Roma, ecco che vi dico io 6 ristoranti dove farlo, e bene. Premettiamo che la mia conoscenza di Roma è comunque limitata e non ho nessuna pretesa di scrivere una guida definitiva ma fidatevi di Una cucina per Chiama, non rimarrete delusi!

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Trapizzino

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Solo a vedere la foto ho la salivazione di un lama. L’idea fantastica di unire pizza e tramezzino è di Stefano Callegari, che io non capisco ancora come mai non abbia ricevuto il Nobel. Un triangolo di pizza farcito e strabordante di ogni ben di dio. E dimenticate il classico tramezzino carciofi e prosciutto Praga che vi comprate sull’intercity, ma i trapizzini hanno tutto il sapore della tradizione romana (e non solo): dico solo trippa alla romana! Per tutto il resto andate nella sezione gusti del sito a farvi le seghe a dare un’occhiata.

Dove: Testaccio, via Giovanni Branca, 88 – Ponte Milvio, piazzale Ponte Milvio, 33
Prezzo medio: 8-12€

Pizzeria Dar Poeta

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Il loro motto recita: “La nostra pizza non è romana e non è napoletana, la nostra pizza è dar poeta”. Non l’ho capita manco io. Io, da grande fan della pizza al taglio e un po’ meno di quella al piatto, ho gradito moltissimo! Immerso nei vicoli di Trastevere che a ritrovarlo ci vuole pure un po’ di culo, ci si gode un’ottima pizza (la lista è lunghissima, quasi come la fila che vi attende fuori) in un bel locale caciarone ma molto romano. Attenzione, non accetta prenotazioni.

Dove: Trastevere, vicolo del Bologna, 45
Prezzo medio: 15-20€

Grazia & Graziella

ristorante romano trastevere

E grazie ar …
Ci si sposta di pochi isolati, proprio dietro la chiesa di Santa Maria in Trastevere, per un’atmosfera altrettanto caciarona. Sarà la zona, o forse proprio Roma! Più curato negli interni con un look shabby-hipster e un personale giovane e molto cordiale. Qui è la cucina romana a far da padrona al menù rivisitata in chiave più cciovane. Oltre al tonnarello cacio e pepe che che vo’ dico a fa’, vale assolutamente il prezzo del biglietto il cartoccio di patate fritte cacio e pepe. Tradotto per i milanesi: skin potato wedges con crumble di pecorino e pepe.

Dove: Trastevere, Largo M.D. Fumasoni Biondi, 5 (angolo via della Paglia)
Prezzo medio: 20-25€

Patties

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Ogni tanto bisogna cambiare, la carbonara dopo un po’ stufa. Ah sì, davvero?
Ad ogni modo per questo locale vale la pena mangiare qualcosa di diverso o concedersi un bel brunch nei tavolini all’aperto in una domenica di sole. Zona centralissima e ambiente curato per questa hamburgheria che strizza l’occhio agli USA. Per il brunch vi potete coccolare con il menù speciale (sia dolce che salato) e i fantastici piatti a base di uova e le cameriere e la tranquillità del posto sono due punti a favore.

Dove: Navona, via del Teatro Pace 34/35
Prezzo medio: 20€

Il Giardino Romanocarciofo giudia

Momento “forse non tutti sanno che…“. A Roma è molto forte la tradizione ebraica e, soprattutto nella zona del Ghetto, troverete tantissimi locali che mescolano la tradizione culinaria romana con la tradizione culinaria giudaico-romanesca, insomma un mix di tradizioni che valgon bene una kippah. Il carciofo alla giudia è sicuramente la ragione per venire in questo ristorante, oltre che la vostra ragione di vita dopo averlo assaggiato.

Dove: Ghetto, via del Portico D’Ottavia, 18
Prezzo medio: 35€

Supplizio

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Se non conoscete il supplì probabilmente siete cresciuti su Marte. Se invece avete voglia di mangiarne uno buono, potreste passare da questo locale per uno spuntino, una pausa pranzo o un aperitivo e provare una queste bombette di riso al ragù e dal cuore filante. Il locale piccolino e curato, con quel look familiare in pieno centro a Roma, vi offrirà tante rivisitazioni del supplì originale: tipo quello alla carbonara. Vi potete fare un’idea di cosa vi aspetta nel loro menù: ah certo! Se nun c’avete voja potete tranquillamente ordinare online e aspettare che i canguri di Deliveroo ve li portino a casa!

Dove: Campo de’ Fiori, via dei Banchi Vecchi, 143
Prezzo medio: 5-10€

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comments

  • Roberto ®

    Mmmh, ho vissuto a Roma ma non li conosco e mi annoto questi posti per la prossima volta che ci andrò 🙂
    Posso suggerirne uno pure io? Panineria 200gradi, piazza del Risorgimento. Prezzo medio 10€. L’imbarazzo della scelta per i panini con il nome dei diversi luoghi di Roma (uno dei miei preferiti è il Campo dè Fiori), ottime insalate, prodotti di prima qualità che vengono preparati a vista, servizio impeccabile. Il locale è piccolissimo, ma io non ho mai dovuto aspettare più di 10 minuti per un tavolo libero. E ogni tanto ci mangia pure qualche vip 😉

    • Sono appena stato a Roma, ma mi avete fatto venire voglia di tornarci!

    • No vabbè, sono già li per provarlo!
      Grazie!

    • honey84

      anke io ci sono stata, 200 gradi è buonissimo!! 🙂

  • honey84

    io adoro gli arancini, in sicilia ho assaggiato quelli al pistacchio ed al salmone..sono curiosa di assaggiare gli arancini alla carbonara!! 😛

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