Che cos’è e a che cosa serve Snapchat

Da qualche tempo tra noi giovani (dove per “noi” intendo “voi”) imperversa un nuovo social network / piattaforma / sistema di messaggistica che si chiama Snapchat. È talmente attrattivo nei confronti dei giovani, soprattutto negli Stati Uniti, che riesce a far sembrare Instagram un social network vecchio quanto Myspace. Io, a scopi esclusivamente scientifici, mi sono iscritto e ho cercato di capire.

Partiamo col dire che l’interfaccia utente, ossia i meccanismi per accedere alle diverse funzionalità dell’app (disponibile solo per smartphone), è semplice da capire tanto quanto il pongoregolamento di una qualsiasi edizione di Amici di Maria De Filippi. Una volta presa la mano (ci vuole una settimana di uso continuativo, come minimo) diventa più o meno tutto più chiaro. A questo punto ho quindi capito che Snapchat può servire per quattro funzioni principali.

Scambiarsi fotocazzo immagini e video con segreti industriali

La ragione alla base del grande successo di Snapchat tra i più giovani è stata senza dubbio l’aver inventato quel meccanismo per cui è possibile far sparire per sempre dopo X secondi le immagini o i video che si inviano agli altri utenti (con tanto di segnalazione se l’altro utente cerca di fare uno screenshot delle tue immagini). È inutile spiegarvi che questo ha fatto sì che tutti i teenager lo abbiamo da subito utilizzato per portare il sexting a un nuovo livello.

Ariana Grande Snapchat

Pubblicare “Storie”

Una delle funzioni di maggior successo, introdotte solo in un secondo momento, è stata quella delle “Storie”. Le storie sono dei collage di immagini e/o video che ciascun utente può creare e decidere se rendere visibili a tutti o solo agli amici. Sono il modo migliore per creare una “narrazione”, che può andare dal semplice racconto di quel che si fa durante la giornata fino a documentare eventi o accadimenti speciali. Una volta che ci si prende la mano può diventare quasi una droga.

Snapchat Stories

Far uscire l’adolescente che è in voi

E quando dico “uscire l’adolescente che è in voi” non intendo nel senso di “escilo” o “escile”, ma faccio riferimento alla possibilità che Snapchat offre di personalizzare, sia le immagini che i video, attraverso scritte, sticker, emojii e filtri divertenti che permettono di fare cose pazzerelle tipo vomitare arcobaleni o trasformarvi in zombie.

Snapchat Jimmy Fallon Arcobaleno

Promuovere nuove forme di giornalismo

Questa sembra essere l’evoluzione più recente di Snapchat e per questo c’è ancora molto dibattito sui pro e i contro nell’utilizzare questa piattaforma per raccontare fatti di cronaca.  Di fatto però, grazie alla sua immediatezza e semplicità di condivisione di video e immagini (tramite, appunto, le Storie), Snapchat è stato già utilizzato con successo da giornalisti inviati sul campo in casi come quello della sparatoria a San Bernardino. La sezione “Discover” offre invece un modo completamente nuovo di leggere e fruire delle notizie di alcune testate (al momento solo USA e UK), come Buzzfeed, Mashable o Vice.

In ogni caso, il modo migliore per capire Snapchat è quello di iniziare a usarlo e seguire un po’ di amici. Stiamo parlando senza dubbio della piattaforma più interessante del momento e da tenere d’occhio, anche perché non si sa mai che qualcuno vi invii una foto o un video contenenti importanti segreti industriali. A me non è ancora successo, ma mi trovate anche lì come signorponza.

Snapchat gif

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comments

  • Davide

    Che poi anche se qualcuno ti fa uno screen alla fine non puoi farci nulla: anche se chi è dall’altra parte bestemmia in armeno ormai lo screen c’è e tu puoi procedere subito ad un cambio di identità per evitare le denunce.

    • Oppure sai a casa di chi devi mandare quei tuoi amici d’infanzia che oggi fanno avanti e indietro da San Vittore.

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