Ariel Moreau

Ariel Moreau

Sono strano, dícheno. Sono apposto, dico. Da piccolo mangiavo la terra, da grande mangio la pigrizia. Il mio lavoro è una ficata insolita [tipo Carolina Kostner, ma con meno soldi] faccio il pattinatore sul ghiaccio. Studio lingue e comunicazione e sono un polyglotta, e poi, perchennò, mi diletto nel giornalismo dall’estero su un quotidiano d’arte [tipo ‘na palla, ma con più soldi]. Il resto del tempo lo passo a caracollarmi dal divano al frigorifero, con sosta pipì. Ho un canale idiota sul Tubo dove dico cose serie, e non bevo caffè. La mia mamma è la persona più bella che io conosca, dopo il Signor Ponza.