Tutti (o quasi) gli album di aprile che dovete ascoltare

Questo mese di aprile è molto speciale. Ci sono 5 venerdì e 5 New Music Friday. Questo accade ogni 823 anni. Questi anni sono conosciuti come “sacchi di denaro”. Condividi entro 30 secondi questo post e i soldi apparir- no, non è vero niente. Tranne il fatto che ci sono davvero cinque New Music Friday anche se, spiace dirlo, nessuno particolarmente esaltante. Unica consolazione: Drake dovrebbe apparire a sorpresa entro fine mese e dare un senso ai prossimi trenta giorni.

IN USCITA IL 1° APRILE

Loredana Bertè Amici Non Ne Ho ma amiche sìAMICI NON NE HO… MA AMICHE SÌ!
Loredana Bertè
(Warner Music Italy)

Non ci posso fare niente, gli album di duetti mi scatenano la voglia di schemini:

duetti

Quello sopra si riferisce ovviamente alle sottotrame tra le interpreti dell’atteso disco di Loredana Berté, la raccolta + inedito di ordinanza prodotto dalla nuova Ivana Spagna Fiorella Mannoia. Visto il successo che ha avuto poche settimane fa Ron con un progetto del tutto simile (Ron!) e l’uscita sincronizzata con il debutto di Amici, prepariamoci a veder tornare Loredana e questo suo Amici non ne ho… ma amiche sì! al meritato successo.

SuperSUPER
Pet Shop Boys
(x2)

Qualche giorno fa Neil Tennant dei Pet Shop Boys, la più grande band/duo/coppia di fatto del pianeta, è stato intervistato da Repubblica: ne è uscito un bel pezzo che spazia da Paninaro a Inner Sanctum, il brano con cui i PSB hanno interrotto un silenzio che durava ormai da tre anni, concedendosi pure uno shade a Caterina Ca$elli (“Quante donne conosce in Italia in una posizione di potere nel mondo della musica?”, non ne hai idea Neil, non ne hai idea). E dire che la campagna per il lancio di Super non era cominciata con il piede giusto: il tentativo di creare hype con il misterioso progetto “What is Super?” è fallito quando, circa cinque minuti dopo, tutti si erano accorti che dietro la campagna virale c’erano i due musicisti. Poco male, è bastato il ritornello di The Pop Kids a ricordarci perché, con o senza le campagne virali, i Pet Shop Boys sono sempre un passettino avanti a tutti.

E INOLTRE:
  • Ne abbiamo parlato il mese scorso ma poi l’hanno posticipato di una settimana: finalmente il disco dei Lukas Graham.
  • Porno v Amore: Dawn of Justice, il nuovo album di Pupo.
  • Il White Album dei Weezer che, a dispetto del nome, dovrebbe essere disponibile anche su Wpotify.

IN USCITA L’8 APRILE

Noi siamo infinitoNOI SIAMO INFINITO
Alessio Bernabei
(Warner Music)

È almeno un anno che aspetto di usare Google Trends in un post e ho trovato un modo perfetto di sprecare quest’occasione. In blu Alessio Bernabei, in rosso i Dear Jack:

Schermata 2016-03-30 alle 00.55.15

#BernabeivDearJack👱👨‍👨‍👦‍👦

Alla fine il sorpasso, insomma, c’è stato: Noi siamo infinito è uno dei pochissimi pezzi sanremesi certificati (un disco d’oro per la versione italiana e due platini per quella inglese) mentre Mezzo respiro si è fermata alla 69 in FIMI. Su Youtube il confronto è ancora più impietoso, con 5.8 milioni di visualizzazioni contro 1.5. Anche live i Dear Jack sembrano accusare il colpo passando dal Mediolanum all’Alcatraz, mentre Bernabei ha l’onore di duettare con Benji & Fede. L’ultimo scontro sarà sull’album: quello dei nuovi Dear Jack è uscito all’inizio di Sanremo collezionando numeri ben lontani dal passato, quello di Bernabei, Noi siamo ∞, arriva invece con tutta la calma di questo mondo l’8 aprile, in una settimana di relativa calma e piena di instore.

Red FlagRED FLAG
All Saints
(London Records)

Siamo già alla terza reunion delle All Saints. Eh sì: le ragazze si erano divise per la prima volta nel 2001, in seguito a una pausa che doveva essere solo temporanea salvo poi rivelarsi una vera e propria separazione (vi ricorda qualcuno?). Quando tornarono nel 2006 l’aria era decisamente cambiata: nonostante il buon riscontro di Rock Steady, il nuovo disco debuttò all’ultimo posto della Top 40 inglese e l’etichetta che le aveva ripescate dal dimenticatoio non esitò molto a mollarle di nuovo. Nel 2013 un nuovo tentativo: dovevano aprire i concerti dei Backstreet Boys (che, saggiamente, non si sono mai sciolti) ma finito il tour terminò anche la loro collaborazione. Perlomeno fino a oggi. Red Flag segna il ritorno delle All Saints al mercato discografico e stavolta le quattro sembrano avere qualcosa da dire. Prendete One Strike: una completa debacle a livello commerciale (si è fermata alla 198ª posizione della Official Charts, briciole) ma è stato accolto trionfalmente dalla critica. È un pezzo che ben si adatta al resto della loro discografia, è un pezzo adatto all’immagine che hanno oggi le All Saints ed è un pezzo, un gran pezzo, adatto al 2016: chi altro sarebbe in grado?

E INOLTRE:
  • Fosse bello anche la metà del predecessore andrebbe bene: tornano Niki & The Dove con Everybody’s Heart is Broken.
  • Il nuovo disco di inediti di Renato Zero, Ctrl-Alt-canc.
  • La risposta italiana agli Oasis, i Tiromancino, rispuntano con un nuovo disco, Nel respiro del mondo.
  • Cleopatra, il secondo disco dei The Lumineers: ve li ricordate? Per davvero?
  • Il disco più bello del mese, senza se e senza ma: Junk degli M83.
    giphy-9

IN USCITA IL 15 APRILE

Se avessi un cuoreSE AVESSI UN CUORE
Annalisa
(Warner Music)

Ah, se si potesse non morire! La collaborazione tra Annalisa e Kekko sarà fortunatamente giunta al capolinea ma sembra aver lasciato a Nali una certa propensione per il melò. Se avessi un cuore dovrebbe essere, esattamente come tutti i dischi che l’hanno preceduto, quello di svolta per Annalisa: ha partecipato attivamente alla scrittura di tutti i pezzi e dovrebbe alternare momenti pesanti cantautoriali ad altri elettrodisimpegnati. Se il buongiorno si vede dal mattino allora coff coff: Il diluvio universale è stato il passo più lungo della gamba e i risultati sono ancora fumanti sotto i nostri occhi. Magari lontana dalla pressione sanremese (e dalla giuria di qualità) saprà recuperare un po’ del suo smalto; in alternativa un posto negli HQ di Spotify si trova sempre.

scriveroiltuonome-e1458140151931SCRIVERÒ IL TUO NOME
Francesco Renga
(Sony Music Italy)

Pur mantenendo sempre risultati dignitosi, i lavori di Francesco Renga sono stati accolti con favori alterni. Lo dimostrano bene le sue partecipazioni a Sanremo, dove ha intervallato vittorie (effettive e morali) a piazzamenti meno lusinghieri, e lo dimostrano bene i numeri degli album, che oscillano senza apparente logica tra dischi d’oro, dischi di platino e dischi masterizzati nelle seconde file delle bancarelle. Questo giro sembra essere quello del flop: Guardami Amore, il singolo di lancio, si è dimenticato di entrare in classifica e l’attesa intorno a Scriverò il tuo nome (sulla copertina ha scritto dei nomi, genio!), nonostante un ⌘-C ⌘-V del precedente e fortunatissimo predecessore – stesso produttore, stessi autori – non è esattamente alla stelle. L’obiettivo, ormai abbastanza improbabile, è riuscire a superare le 600.000 copie vendute da Ambra.

IN USCITA IL 22 APRILE

Una somma di piccole coseUNA SOMMA DI PICCOLE COSE
Niccolò Fabi
(Universal Music)

Una somma di piccole cose cioè le copie vendute in venti anni di carriera, zing!  Niccolò Fabi arriva dal successo de Il padrone della festa, la riuscitissima collaborazione con Daniele Silvestri e Max Gazzè, ed è l’ultimo dei tre a ritornare con un disco alla carriera solista. A Silvestri e Gazzè è andata molto bene, ritrovando un’ispirazione e una popolarità che non era mai mancata del tutto ma che senz’altro negli ultimi tempi si era un po’ appannata. Fabi da questo punto di vista forse è quello che più di tutti può guadagnarne: Ha perso la città, pesantezza™ a parte, si inserisce perfettamente nel ciclo La vita com’è / Quali alibi, regalandogli per la prima volta dopo tanti anni una vero successo. Per dire: il video arriva a sei anni dall’ultimo caricato su NiccoloFabiVEVO e, okay che l’idea del Tilt-shift sembra provenire dritta dritta dal 2010, ma che bello vedere Niccolò di nuovo così in forma.

NottetempoNOTTETEMPO
Antonino Spadaccino
(Universal Music)

antonino

E INOLTRE:
  • Si intitola come il duetto con Luca Carboni Fuori da qui, il nuovo disco di Jake La Furia.
  • Il tempo. Le parole. Il suono. non è il nuovo disco dei Bluvertigo, ma quello dei 99 Posse.
  • Il nuovo album di Bugo a cui vogliamo un gran bene per questa cosa qua (Nessuna scale da salire è già uscito il 15 in vinile ma solo il 22 in cd e streaming).

IN USCITA IL 29 APRILE

HoneyHONEY
Katy B
(Virgin EMI)

Katy B ha fatto quello che dovrebbero fare tanti altri artisti che sembrano aver perso la bussola: fare un passo indietro, circondarsi di tante persone capaci e ispirate, rilasciare un bel disco. Non che lei abbia mai avuto particolari problemi negli ultimi anni, al sicuro com’è nella nicchia di quelle abbastanza famose per non sparire dopo il primo disco ma non abbastanza famose da sentirsi dare della venduta. Honey, dicevamo, è un calderone pieno zeppo di collaborazioni: la prima, che non doveva far parte dell’album ma ci è finita tanto è irresistibile, è una versione rivista e corretta di un pezzo di KDA a cui si è aggiunto anche Tinie Tempah (Turn The Music Louder, qualche mese fa era ovunque). Poi nei mesi ha sapientemente centellinato altri assaggi: uno, due, tre, quattro. Se trova anche un’altra Crying for no reason è fatta.

E INOLTRE:
  • L’ottavo album dei TravisEverything At Once.
  • Il disco del papà di Irene Fornaciari.
  • TINI cioé l’album di Tini cioè Martina Stoessel cioè Violetta della serie Violetta.

Commenti via Facebook

comments

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: