Iscriversi in palestra: i 5 consigli essenziali

Mi piace pensare di essere un po’ come Andy di “How to lose a guy in 10 days/Come farsi lasciare in 10 giorni“, ovvero il vostro ragazzo “How to” che vi dà indicazioni su come gestire la vostra vita. Oggi ad esempio parliamo dei 5 consigli essenziali per chi si iscrive in palestra anche perché tra qualche mese tornerete al mare e vi pentirete di ogni cucchiaio di Nutella mangiato dal barattolo in inverno.

Anno nuovo, vita nuova, avete detto a voi stessi durante le feste di Natale: “A gennaio tanto vado in palestra”. Poi però siete passati a “Okay, aspetto che riaprano le palestre e vado”. Ora siamo a febbraio inoltrato e ancora non vi siete iscritti. Non avete più scuse, ora vi dovete iscrivere in palestra: è il momento della vostra road to awesomeness!

1) Scegliete una palestra vicino casa.

Il mondo si divide in chi vuole palestra vicino casa e chi vicino al lavoro (c’è anche chi la vuole vicino al kebabbaro, ma quella è gente strana). Secondo me l’ideale è avere palestra vicino casa, per due motivi: in primis quando uscite da lavoro potete andare direttamente lì, stancarvi ulteriormente e poi andare a casa. Quindi meglio accorciare il tragitto casa-palestra che quello ufficio-palestra, perché è nel primo caso che siete più stanchi, non il secondo. Secondo motivo è che spesso andrete nei weekend, perché vuoi che finisci tardi in ufficio, vuoi che sei stanco perché la giornata è stata lunga, rimandi al weekend che di tempo ne hai di più.

2) Scegliete una buona playlist e delle cuffie comode.

La palestra non è divertente. Almeno, all’inizio non lo è. Col tempo può diventare piacevole, ma parliamo di almeno un anno e mezzo, ovvero quando inizi a vedere qualche primo risultato. Il principale nemico dei buoni propositi di palestra è sicuramente la noia, perché alla fine si tratta di ripetere sequenze di esercizi o di correre sulla versione per uomini della ruota per i criceti. Non si tratta nemmeno di uno sport, che al contrario dell’allenamento in sala ti coinvolge psicologicamente, si tratta di mero ripetere gesti meccanicamente. Scegliete delle cuffiette comode, che non vi cadano mentre vi muovete e che non vi facciano passare più tempo a sbrogliare fili che a fare squat, io ad esempio uso le cuffie bluetooth ad archetto, che non ti accorgi nemmeno di avere indosso. Scegliete una playlist che vi carica, ricordate che nessuno la vedrà o ascolterà, quindi dateci dentro con i guilty pleasure che siano le Spice, gli *N Sync o Britney Spears. E ricorda che in palestra puoi fare lipsync senza vergogna, perché nessuno ti cagherà. Occhio sul tappeto, perché se parte Crazy in Love è difficile mantenere un contegno.

3) Non avere fretta.

Sant’Agostino nelle Confessioni analizza il problema del tempo. Fonti attendibili sostengono l’ispirazione per quei passi scolpiti nella storia sia arrivata dopo che il Santo aveva iniziato la palestra. Perché in palestra il tempo non passa mai. Non passa in sala, dove tu credi di essere finito nella Sala dello Spirito e del Tempo di Dragon Ball e non passa per il tuo fisico, che ti sembra sempre uguale. Chiunque quindi si scoraggia. Il mio primo anno in palestra l’ho vissuto nella depressione del vedermi sempre uguale. Poi però scatta qualcosa e il tempo ritorna a scorrere e il tuo corpo finalmente a cambiare. Abbiate pazienza, datevi tempo. Non è facile, non è bello, ma è così.

4) Siamo quello che mangiamo.

Quando vi dicono che l’alimentazione è tipo la cosa più importante in palestra non vi dicono una cagata. Mangiare bene è tipo la prima cosa da fare, perché puoi fare tutta la palestra del mondo, ma se mangi troppo/male rimarrai uno scaldabagno. Come fare la dieta? Ecco, non vi darò consigli, perché ognuno funziona a sé e per quanto sia una frase fatta, non esistono consigli universali. Spendete un po’ di soldi e andate da un nutrizionista che vi faccia una dieta basata sul vostro peso, sul vostro rapporto massa grassa/massa magra e sul vostro metabolismo. La dieta del nutrizionista è più facile da rispettare, anche perché avete speso soldi per averla, cretini.

5) Fallo per te.

Capite cosa vi spinge ad iscrivervi in palestra. Lo fai per la tua ragazza? No, lo fai per te. Lo fai perché i tuoi amici ti dicono che sei grasso? Sbagliato, lo fai per te. Lo fai perché tua madre ti dice che devi fare una vita più sana? Errato, lo fai per te.
Lo fai perché dedichi del tempo a te stesso/a, facendo qualcosa che ti farà stare meglio fisicamente ma anche psicologicamente. E quando sarai diventato una topa/un manzo da esposizione, potrai anche gustare il sopraffino gusto della vendetta con chi ti ha preso per il culo o con il ragazzo/la ragazza che ti ha dato picche a suo tempo ma che ora quasi quasi ci sta rifacendo un pensierino.

Bene le mie piccole perle di saggezza finiscono qua, se doveste diventare boni dopo aver letto questo articolo, vi ricordo che la redazione di Signorponza accetta tutte le foto corporee che rivende sul mercato dei feticisti virtuali per autofinanziare le sue attività.       

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