4 ricette d’effetto che tutti devono saper fare

Quando ho accettato la collaborazione con Signorponza.com i patti erano chiari. Oltre alla parcella a sette zeri, si era d’accordo che non avrei pubblicato ricette. Anche perché quello lo faccio già, con tutte le difficoltà del caso, su Una cucina per Chiama, il mio blog di cucina che il popolo del web apprezza ormai in modo unanime.

Mi sento di dover fare un’eccezione. Non posso restar qui e far finta di niente, senza dare ascolto al popolo sovrano che appena ha l’occasione si pianta davanti la TV a vedere le ricette di Benedetta Parodi. Tutti vogliono saper cucinare e chi non vuole, deve. Se continuerete a scaldare i Sofficini in forno non troverete mai un marito bello e ricco, perciò io ora voglio venirvi in soccorso dandovi alcune ricette d’effetto che tutti dovreste saper fare.

Vi darò 4 ricette, per ognuna la versione basic e la versione expert che quindi se la calcolatrice dell’iPhone funziona bene sono in realtà ben otto ricette! Dalla colazione tete à tete, all’aperitivo con gli amici, passando per il dolce della merenda fino al pranzo della domenica, segnate questi pochi trucchi sul ricettario di Suor Germana.

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Scaldate il forno e indossate il vostro grembiulino preferito, perché vi trasformerete da perfetti incapaci a concorrenti di Masterchef eliminati alla prima puntata. Dopo i primi progressi potrete passare al livello successivo e d’ora in poi sarete voi quelli che cucinate alle feste, o almeno smetterete di essere quelli che portano bicchieri e tovaglioli.

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Pancakes

Così dovrebbe iniziare ogni giornata, ma purtroppo non tutti lavoriamo presso me myself & I e quindi non c’è abbastanza tempo. Almeno la domenica, soprattutto se vi capita di svegliarvi con qualcuno al vostro fianco che non siano i panni che non avete ancora fatto in tempo a stirare dovreste deliziarvi con un’abbondante colazione a base di pancakes e sciroppo d’acero. Prepararli è davvero semplice e vi garantirete una relazione di coppia almeno fino alla prossima colazione insieme.

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Basic level: (per 2 persone) sbattete 1 uovo con 2 cucchiai di zucchero / aggiungete un cucchiaio di olio, 100ml di latte e 3 cucchiai abbondanti di farina / mescolate fino ad ottenere una pastella fluida, ma non troppo / aggiungete 1 cucchiaino di lievito / cuocete a fuoco basso una cucchiaiata di impasto su una padella antiaderente ben calda, leggermente imburrata, circa 2min per lato.

Expert level: pancakes low carb alla banana

Quiche

La quiche lorraine la regina indiscussa delle torte salate mi fa pensare alla luce dorata del sole nei pomeriggi di primavera a Montmartre e alle lunghe passeggiate lungo la Senna che non ho mai visto né fatto. Seppur la ricetta sia molto semplice e richiede pochi ingredienti, in realtà è sempre di grande effetto soprattutto se pronunciate il nome con un forzato accento francese.

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Basic level: (teglia tonda da 26cm) stendete sulla teglia imburrata un rotolo di pasta brisè lasciando alti i bordi / sbattete 2 uova intere e 1 tuorlo con 250ml di panna fresca, sale, pepe e noce moscata / aggiungete 100gr di formaggio tipo Gruyere grattugiato e 150gr di pancetta rosolata in padella / versate il composto nella sfoglia e infornate per circa 30min a 180°C, fino a doratura.

Expert level: quiche con verdurine e caprino.

Quattro quarti

Non sono la vostra maestra delle elementari che vi fa fare la verifica sulle frazioni, ma semplicemente vi presento il dolce che vi rivoluzionerà la vita. Il quattro quarti è una preparazione base, ma davvero base, per preparare in teoria una varietà infinita di torte, basta avere un po’ di fantasia. Il concetto è facilissimo: pesate le uova (con tutto il guscio) e usate lo stesso peso per tutti gli ingredienti: farine, zucchero e grassi (che possono essere: latte, burro fuso, olio, yogurt, ricotta, cioccolato fuso o un mix). Non dimenticate il lievito. E poi, perché non sbizzarrirsi anche con le glasse?

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Basic level: (teglia tonda da 26cm) montate 4 uova intere con 200gr di zucchero (4 uova intere sono circa 250gr) / aggiungete 280gr di farina a 100gr di burro fuso e 150ml di latte a più riprese mescolando con un cucchiaio / aromatizzate con vaniglia e gocce di cioccolato / aggiungete una bustina di lievito per dolci / versate in una teglia imburrata o foderata con carta forno / infornate per circa 30min a 180°C

Expert level: torta amaretti e cioccolato fondente

Pollo al forno

Per la gioia di tutte le nonne che temono la nostra inappetenza impareremo il paradigma del pranzo della domenica: il pollo al forno. Fondamentalmente non è difficile da fare ma tutti vedono l’idea di sbattere un intero pollo in forno come qualcosa di infinitamente lungo e impegnativo da preparare. Noi invece lo faremo diventare veloce come un gruppo vocale in gara ad X Factor. Se ci aggiungete anche qualche patata fatta a pezzetti saprete quale sarà la vostra ragione di vita d’ora in poi.

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Basic level: (per 2 persone) prendete 700gr di pollo in pezzi e eliminate parte della pelle in eccesso / lasciatela riposare per circa 30min in una ciotola con rosmarino, aglio o altri odori che preferite e un filo d’olio / disponete il pollo in una pirofila da forno abbastanza capiente con tutti gli odori / infornate a 190°C per circa 50min, ma controllate bene la cottura: il pollo deve essere ben cotto! / lasciate rosolare gli ultimi 5 min al grill

Expert level: pollo alla birra (e non serve neanche il forno!)

clippermark
Ho 26 anni e sono nato in Abruzzo anche se negli ultimi anni ho iniziato a cambiare città come le mutande. Vado spesso in Germania per cercare di capire come mai mettano l’ananas sulla pizza ma voglio viverci da quando ho scoperto che mi piace. Da ormai 4 anni scrivo ricette sul mio blog "Una cucina per Chiama" ma tutto è iniziato quando da piccolo ho visto in TV Antonella Clerici: io però ho imparato a cucinare. Dicono di me: "stai sempre in giro", dico di loro: "fatevi i cazzi vostri".
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@clippermark

Fatto della stessa materia di cui sono fatti i refusi. #nonprendiamocisulserio
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comments

  • Io camperei di pancake e quiche lorraine o più semplicemente di tutto quello che si può fare con la santa-subito-pasta-sfoglia!

    Un abbraccio

    LuluCuomo

    • Ecco io invece ho proprio un’antipatia per la pasta sfoglia 😀 Sul resto, invece, sono ovviamente con te.

    • Credo che ci sarà un post dedicato nel giorno del santo Patrono della pasta sfoglia!

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    ma io la cosa della Quattro Quarti non la sapevo, è lifechanging material

    • Non vedo l’ora arrivi il weekend per provarla.

    • Direi assolutamente di sì. Per non parlare di quanto puoi menartela che conosci la chimica della pasticceria!

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